Banner
Calcio, Juve pensa al Milan: "Più forte ma battuto due volte" PDF Stampa Email

Sport - Sport
Domenica 19 Febbraio 2012 21:40

La Juve ha già la febbre del sabato sera. Lo testimonia la vittoria, rabbiosa e di forza, sul Catania. «Tre punti vitali» li definisce Gigi Buffon. Lo confermano le parole di Alessandro Del Piero. Il capitano, anche ieri, come spesso quest'anno, non giocatore, affida i pensieri al suo sito internet: «Vincere aiuta a vincere, è un concetto che è tornato molte volte nella mia carriera e dunque, mentre sta per iniziare la settimana che porta a Milan-Juventus, non possiamo che essere soddisfatti dell'ultima 'tappa di avvicinamentò alla sfida di San Siro. Una vittoria tanto importante quanto difficile. Saturday night fever...». Sabato sera, appunto, c'è il bivio scudetto. Juve favorita, dopo i due successi dell'andata e in semifinale di Coppa Italia? «Il Milan è la squadra più forte del campionato ma noi non siamo mai partiti per fare le vittime sacrificali e non lo faremo neanche questa volta» chiarisce Buffon. «Le due vittorie che abbiamo già ottenuto contano - aggiunge il portiere - perchè ci siamo guadagnati il loro rispetto». Favorita o no, con Ibrahimovic in campo o no (giovedì è attesa la decisione sul ricorso del Milan), la Juve esce da questo turno di 'vigilià al big-match rafforzata nella convinzione e nello spirito, dopo i due pareggi consecutivi che avevano allarmato per i 180' a secco dell'attacco. E proprio dal reparto avanzato (che fatica sempre un pò a concretizzare), Conte ha ottenuto una delle risposte più confortanti: Quagliarella è tornato al gol dopo il centro con il Novara a dicembre, ma soprattutto è stato autore di una prova a tutto tondo. Sempre mobile, spesso alla ricerca del dialogo stretto con Borriello, incisivo sotto porta. Ora che gli infortuni sono soltanto un bruttissimo ricordo, Fabio sta dimostrando di essere perfetto per il gioco bianconero, ora emanazione del 3-5-2 con cui è stata ridisegnata la squadra e che, a detta dello stesso allenatore, «veste meglio» la rosa a disposizione. «Sono contento per il gol, ma anche per la prestazione - racconta Quagliarella -, perchè ho fatto ciò che mia aveva chiesto Conte, cercando spesso il dialogo con Borriello. L'importante è farsi trovare sempre pronti. Cerco di essere anche più presente in area rispetto al passato, girando meno a vuoto per il campo». Tanto lì in mezzo al campo c'è un fenomeno che risponde al nome di Pirlo. La sua classe ormai non fa più notizia, da anni. Ma proprio in vista della sfida totale con il Milan, ecco che alza la voce proprio l'ex più importante della gara che sarà. E lo fa a modo suo, parlando con una prestazione mostruosa, totale. Il Catania va in vantaggio, l'ex milanista prende per mano la squadra nel momento di maggiore difficoltà e dà il via alla rimonta con una punizione-gol. Lo schema è già stato provato con successo ieri, minuto 81': Pirlo crea, Quagliarella segna: il Milan è avvisato.


 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

You must have Flash Player installed in order to see this player.
Banner

La tua squadra di calcio...

Forza Roma o Forza Lazio?
 

Diventa nostro FAN! Clicca su " Mi piace "

INEVIDENZA