Totti non è un manager, non basta essere un’icona

di Giovanni De Montis*

Anche per un leggenda ormai diventata icona che non ha nulla da chiedere al calcio e alla vita può essere complicato trovare una propria collocazione nel mondo del calcio. In questo video partendo dal caso del giorno che riguarda l’addio di Totti alla Roma in realtà parliamo delle competenze che nel calcio di oggi è fondamentale avere se si è un dirigente di alto livello in un top club.

Totti se ne andrà dalla Roma. A livello personale considero Totti un calciatore straordinario ma il suo limite è questo: non essere un manager soprattutto sul piano internazionale. La Roma ha un gran numero di stranieri, il primo limite di Totti è sicuramente la conoscenza delle lingue e di quelle conoscenze tecniche indispensabili per un manager di alto livello. Ognuno deve fare i conti con le proprie caratteristiche.

*procuratorecalcio.com