Venerdi nero per la Capitale

Sciopero dei trasporti, maltempo e traffico mandano in tilt la città

0
92
Venerdi Nero per la Capitale

Protagonista del Venerdi nero, oltre allo Sciopero Nazionale dei Trasporti, è anche il maltempo che nel giro di poche ore ha causato diversi allagamenti nella Circonvallazione Aurelia, in Via Isacco Newton, Via Boccea ed in Piazza S.Giovanni Battista della Salle. Semafori in tilt, che hanno provocato rallentamenti sulla Tangenziale Est e sul Grande Raccordo Anulare.
Anche al centro, a causa del maltempo e del traffico, si sono verificati grossi disagi per gli automobilisti e l’inaccessibilità al centro.
Lo Sciopero Nazionale riguarda soprattutto i treni e coinvolge Trenitalia, Italo e Trenonord.
E’ stato proclamato dai seguenti sindacati: SGB Sindacato Generale di Base, CUB Trasporti, CAT Coordinamento Autoorganizzato Trasporti e USB Lavoro Privato Trasporti.
Durerà fino alle 21 di questa sera. Potrebbe causare variazioni, ritardi o cancellazioni di treni regionali, a lunga percorrenza e suburbani.
Saranno previste, durante lo sciopero, due fasce garantite tra le 6 e le 9 di mattina e tra le 18 e le 21.
Lo sciopero coinvolge anche i collegamenti aeroportuali “Milano Cadorna/Milano Centrale – Malpensa Aeroporto” e “Malpensa Aeroporto – Bellinzona” per i quali sono previsti autobus sostitutivi.
A Roma è garantito il collegamento fra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino, con il treno “Leonardo Express” o con autobus sostitutivi.
Per i pendolari romani sarà un duro weekend, il quale si concluderà Domenica 27 Novembre con la sospensione della tratta Metro B e B1. Il servizio non sarà garantito sull’intera rete dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 alle 5 di Sabato 26 Novembre.
Inoltre, non saranno garantire le corse delle linee A E B della Metro, le corse delle linee bus notturne ( da N1 a N28) e le corse delle linee bus e tram 8,115 e 913.
Durante lo sciopero, nelle stazioni delle linee metro ferroviarie attive, non sarà garantito il servizio di scale mobili, ascensori e montascale ed il servizio delle biglietterie.
Sui Social, la sindacalista di Cambia-Menti, Michela Quintavalle, rivolgendosi ai cittadini, dichiara : “Lo so bene che siete esasperati. Due scioperi in 15 giorni sono intollerabili, ma lo sciopero- prosegue la Quintavalle – è l’unico mezzo che ci è rimasto per far valere i nostri ed i vostri diritti.  Qui c’è gente che da due mesi non prende lo stipendio. E i vostri figli prendono un autobus guidato da un conducente psichicamente sfinito”. “Come sempre Cambia-menti m410 mette tutto ai voti. La maggioranza- conclude la Quintavalle- ha deciso di non revocare lo sciopero ed il gruppo unito va in questo senso, ma mai come venerdì chiedo a tutti di restare uniti”.

Lascia un commento

commenti