Via Gradoli, interrogazione della Lega in Campidoglio

Lucio Maria Frizzoni (Comitato via Gradoli): Inabitabilità formulata dall'ASL nel luglio 2012 e propedeutica all'avvio del procedimento finalizzato all'emissione dell'ordinanza di sgombero. Un dato oggettivo - secondo il portavoce dei residenti - che dovrebbe giustificare interventi immediati. Ma così non è, per quella che Riccardo Corsetto, segretario sezione Ponte Milvio definisce una "strana e annosa tolleranza per l'illegalità da parte degli enti preposti"

“Considerata la situazione di degrado persistente, in cui versano numerosi locali interrati e seminterrati, di via Gradoli, per lo più cantine non ad uso abitativo ma affittate ad uso residenziale, ove i proprietari hanno istallato impianti di gas a bombole che rappresentano un potenziale pericolo per la via (…) si chiede di verificare la compatibilità dei titoli di utilizzo degli immobili per il fine abitativo. Di inoltrare sanzioni adeguate, e l’identificazione di tutti i locatori che hanno violato l’ordinanza di inabitabilità e sgombero del novembre 2007 e se tale situazione necessiti di interventi dell’assemblea capitolina”. E’ questa parte dell’interrogazione capitolina sottoscritta dal capogruppo della Lega in Consiglio Comunale, Maurizio Politi, all’Assessore Luca Montuori e al presidente dell’Aula Giulio Cesare. Nel mese di febbraio la sezione Lega Ponte Milvio aveva manifestato in via Gradoli per chiedere l’immediata bonifica delle circa cento cantine trasformate in appartamenti abusivi, nella via già famigerata per il caso Marrazzo, il caso Moro con il covo delle Br in uno stabile dei servizi segreti, e recentemente per il caso di una ragazza romena picchiata a sangue dopo essersi rifiutata di prostituirsi.

Alcuni militanti della sezione Lega Ponte Milvio manifestano in via Gradoli


Sul caso si batte da anni Lucio Maria Frizzoni, presidente del Comitato per via Gradoli che ricorda come la condizione di inabitabilità  sia già stata formulata dall’ASL nel luglio 2012, ed era propedeutica “all’avvio del procedimento finalizzato all’emissione dell’ordinanza di sgombero. Un dato oggettivo – secondo Frizzoni – sul quale richiedere l’attuazione.

Riccardo Corsetto, vicecoordinatore della Lega nel Municipio XV, ha commentato così sinteticamente la questione: “Su via Gradoli c’è una indecifrabile tolleranza di tutti gli enti preposti, da molti anni. Una tolleranza per gravi e pericolose irregolarità che indubbiamente non avrà scampo se saremo noi ad amministrare presto il territorio.

LEGGI IL TESTO ORIGINALE DELL’INTERROGAZIONE

(L’UNICO)