“Via quella Giraffa, siamo vicini alla tomba di Nerone non a quella di Scipione l’Africano”

“Quella giraffa deve essere rimossa perché deturpa l’immagine di una zona che è da sempre residenziale”. Siamo in via Monterosi, zona Flaming, uno dei quartieri più rinomati di Roma Nord, dove la statua a grandezza naturale di una nota star della Savana ha fatto irritare i residenti, che si sono rivolti ai rappresentanti istituzionali del XV municipio chiedendo risposte immediate. “E’ un pugno in un occhio – continua una cittadina raggiunta telefonicamente – stiamo parlando di una zona storica, dove a pochi metri si trova la tomba di Nerone, non certo quella di Scipione l’Africano”. La giraffa della discordia appartiene all’hotel Colony, che aveva installato già altri esemplari di grossa taglia riproducendo un finto zoo, ma di quegli animali è sopravvissuta solo la giraffa. “Fino a poco tempo fa c’era anche un gorilla che per fortuna se ne è andato – aggiunge la signora – adesso vorremmo che l’opera di riqualifica venisse completata perché tutti noi stiamo facendo di tutto per mantenere il decoro e l’ordine nel quartiere col fine di ridargli dignità, per svariate problematiche che affrontiamo quotidianamente”. L’Hotel a 3 stelle è attivo da circa un anno, e sembra avere anche delle ottime recensioni, vista la sua vicinanza allo Stadio Olimpico e a uno dei monumenti più amati della Città Eterna: il famoso e antico Ponte Milvio. L’unico problema sembrerebbe proprio la statua della giraffa, giudicata fin troppo in disarmonia con lo stile sobrio e lineare che è la caratteristica di base di qualsiasi zona che fa della sua storicità la propria carta vincente. Altri cittadini al contrario hanno sorriso al grido di protesta, asserendo che l’animale non da alcun fastidio e che oltretutto l’area in cui è stato installato è privata.

Lara Morano