Vittoria di Forza Italia su videosorveglianza in asili e case per anziani, ma scoppia l’indignazione in aula a Montecitorio per le affermazioni di Beppe Grillo contro gli autistici

Montecitorio. “Oggi abbiamo colmato un vuoto normativo grazie a Forza Italia! Chi si definisce liberale deve avere come obiettivo la tutela della dignità e della libertà della persona. Felice e orgogliosa che la Camera abbia approvato la legge di cui sono prima firmataria!”  Con questo post pubblicato su Facebook, la deputata azzurra Annagrazia Calabria annuncia una vittoria importante non solo del Centrodestra, ma del buon senso collettivo, con l’approvazione della proposta di legge che prevede la videosorveglianza negli asili e nelle case di cura per anziani. La seduta in aula del 23 0ttobre 2018 a Montecitorio aveva  come oggetto la prevenzione e la tutela degli abusi verso minori e disabili, categorie fragili le cui esigenze vengono troppo spesso sottovalutate. “Una battaglia politica che parte da lontano e che mi ha visto protagonista insieme a tanti colleghi di Forza Italia – dichiara la parlamentare – , e che arriva oggi all’esame dell’aula dopo un’approfondita fase di ascolto e di confronto”. Una buona notizia a firma Centrodestra liberale che ha suscitato applausi e segnali di approvazione, anche se contemporaneamente, in aula, gli animi si sono anche surriscaldati in un’indignazione generale per le affermazioni per nulla apprezzate di Beppe Grillo  verso il mondo degli autistici, che l’ex comico ha utilizzato al Circo Massimo di Roma per fare del sarcasmo politico, un comportamento non tollerato dai tutti i gruppi dell’opposizione. ” Nella violenza ci sono tre protagonisti: il carnefice, la vittima e chi assiste in silenzio – ha dichiarato l’onorevole di Fratelli d’Italia Maria Teresa Bellucci – come mai di fronte a certe affermazioni il Movimento Cinquestelle rimane in silenzio?”. Una critica severa è arrivata anche dagli scranni del PD, attraverso l’intervento della deputata Anna Ascani, che ha sottolineato l’incoerenza di una maggioranza grillina che ha il compito di rappresentare l’Italia, per essere poi tanto silente in una seduta in cui si parla di protezione verso chi è più debole, a poche ore da un affronto inaccettabile, chiedendo al presidente della Camera Roberto Fico  “di prendere le distanze da quella bassezza, vista la carica istituzionale che ricopre”. L’onorevole Ascani ha poi aggiunto: “Noi oggi stiamo discutendo di una legge che dovrebbe tutelare i più fragili, ma lo stiamo facendo senza che dai banchi di quel movimento si alzi una sola voce per prendere le distanze da chi in quella piazza, senza alcuna remora, ha utilizzato la fragilità delle persone per fare forse il comico”. Una seduta lunga ma partecipata, che si è conclusa positivamente con l’approvazione di una Pdl che dà  risposte attese da tanto, ma che allo stesso tempo ha fatto emergere una doppia morale che fa adirare quelle forze politiche da sempre prese di mira dai Cinquestelle che si sono presentati sin dal primo istante come i paladini di una purezza dimenticata.  

Lara Morano