Voti Salvini? Niente visita medica. Lega denuncia operatore ospedale Rieti

"Ricordatevelo" riporta lo screen shot incriminato e poi rimosso dall'operatore del CUP dell'Ospedale Marini di Magliano, "per voi non vale più la regola diamoje na mano, per voi zero solidarietà, schifosi"

Ho chiesto ai vertici Asl di Rieti, al direttore generale Marinella D’Innocenzo e al direttore sanitario Gennaro D’Agostino di analizzare la posizione di un operatore della Cooperativa GPI in servizio presso il front office del CUP dell’Ospedale di Magliano Sabina “Marzio Marini” dipendente dall’ASL di Rieti, dopo la segnalazione di diversi pazienti, che hanno documentato la presenza su Facebook di un post vergato dallo stesso operatore ospedaliero in cui i cittadini vicini alla Lega venivano gravemente discriminati rispetto al diritto di ricevere assistenza medica a causa della loro appartenenza politica.” E’ quanto denuncia il capogruppo consiliare Lega Salvini Riccardo Corsetto.

 

“Ricordatevelo” riporta lo screen shot incriminato poi rimosso dall’operatore CUP dell’ospedale di Magliano, “per voi non vale più la regola diamoje na mano, per voi zero solidarietà, schifosi”.

Il messaggio fa riferimento alla “tre giorni del ducetto de pontemilvio”, alludendo a Riccardo Corsetto, fondatore della sezione romana di Ponte Milvio e candidato sindaco della Lega a Magliano Sabina alle scorse elezione del 2019. La “tre-giorni” in cui si allude nel messaggio è invece la festa leghista organizzata dai salviniani sabini dal 30 agosto al primo settembre dove nella prima serata del 30 hanno già preso parte il senatore Gianfranco Rufa, l’europarlamentare Matteo Adinolfi e il coordinatore della Provincia di Rieti, Paolo Mattei. Il primo sarà la volta invece di Francesco Zicchieri, Claudio Durigon e il senatore Umberto Fusco.

Il post dell’operatore CUP che la Lega ha denunciato. Il riferimento al “ducetto di Ponte Milvio” è al capogruppo locale Riccardo Corsetto, responsabile della sezione leghista di Ponte Milvio a Roma.

“Oltre a segnalare il grave episodio alla direzione ASL di Rieti – ha fatto sapere Corsetto – interrogheremo il sindaco e vicesindaco di Magliano con delega alla Sanità in merito alla grave vicenda che connota potenzialmente il reato di abuso e omissione d’ufficio con l’aggravante dell’intimidazione, da parte di chi peraltro è già oggetto di indagine per reati legati al traffico di stupefacenti. L’ospedale di Magliano, già martoriato ma pieno di persone preparate non merita personale di questo livello.”

“Chiediamo che l’ASL Rieti e i responsabili politici valutino attentamente la compatibilità di questa persona nel ruolo, il cui abuso, a nostro avviso si perpetra psicologicamente a danno del paziente, anche senza che alle sconsiderate e aberranti parole segua necessariamente l’azione concreta ma bastando la semplice minaccia. Per questo crediamo di dover adire anche la magistratura, per le gravi lesioni al diritto di accesso alle cure che riguardano tutti i cittadini al di là del colore politico.”

 claudio durigon