267 multe su 1621 fermati: i risultati della domenica ecologica romana

Il bilancio di una domenica ecologica in cui i controlli sono stati pochi. Legambiente chiede misure più incisive: "E' necessario un blocco di dieci ore consecutive"

Ieri si è svolta la seconda domenica ecologica voluta dalla giunta pentastellata per alleggerire gli alti livelli di smog che si registrano nell’aria della capitale. Una domenica in cui nessun veicolo poteva circolare nella fascia verde per tutta la giornata.

In realtà, però, i controlli da parte della Polizia Locale, già impegnati per Roma-Sampdoria intorno all’Olimpico e per la maratona della Memoria al centro storico, sono stati veramente pochi. A fine giornata, i veicoli fermati erano 1621, di cui solo 267 sono stati fermati. Stesso copione, di fatto, alla prima puntata delle “eco domeniche”, quella dell’11 dicembre: 259 multe su 1819 veicoli fermati. I prossimi stop totali del traffico capitolino sono previsti per il 26 febbraio e il 26 marzo prossimi.

Legambiente però chiede misure più restrittive. “Per sconfiggere lo smog e riscoprire Roma, a piedi e in bici in tutta la sua bellezza – dice il presidente Roberto Scacchi –, chiediamo che si torni a rispettare la norma regionale, con un blocco maggiormente incisivo di dieci ore contro le otto e mezza odierne. Peraltro l’interruzione del blocco a metà giornata ha permesso ai motori di invadere comunque le strade proprio nel pieno della domenica. Il provvedimento è sbagliato e va reso più giusto e incisivo con un blocco di almeno dieci ore consecutive, riempiendo le strade di Roma di iniziative e opportunità per tutti”. (L’UNICO)