Sanità, Aurigemma (FI):” Per Zingaretti è un fattore numerico non un diritto”

Aurigemma dichiara: "La politica di Zingaretti, basata quasi esclusivamente su tagli e riduzioni, sta portando la sanità al collasso"

“Lo ripetiamo da tempo: la politica di Zingaretti, basata quasi esclusivamente su tagli e riduzioni, sta portando la sanità al collasso”. E’ quanto dichiarato dal Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio e vice presidente della Commissione Salute, Antonello Aurigemma. “Già nei mesi scorsi avevamo sollevato il caso relativo all’ipotesi di chiusura e depotenziamento dei punti di primo intervento, che rappresentano dei riferimenti importanti per la popolazione;  – dichiara – adesso ci troviamo ad assistere all’ennesima scelta scriteriata del governatore e stavolta della Asl rm3, che vorrebbe chiudere nelle ore notturne i nuclei di cure primarie del litorale. Tutto ciò sta scatenando le comprensibili preoccupazioni della cittadinanza”.

“Ma l’aspetto ancor più grave  – prosegue – e’ dato dal fatto che questa decisione derivi dalla necessità di trasferire gli infermieri di tali strutture presso l’ospedale Grassi di Ostia, dove pesa la cronica mancanza di personale. La carenza di organico, infatti, e’ una “emergenza” che riguarda la quasi totalità dei presidi sanitari del Lazio. Zingaretti non ha capito che la sanità e’ un diritto garantito dalla Costituzione e non può essere trattata come un fattore numerico. La rete territoriale non può essere organizzata secondo calcoli matematici, ma tenendo in considerazione le vere esigenze dei residenti”.

“Purtroppo, però,  – conclude – queste sono le conseguenze di quattro anni di improvvisazione dove e’ mancata la benché minima programmazione. Ciò che dispiace particolarmente e’ che a pagare il prezzo di queste inefficienze, ahinoi, siano come sempre i cittadini”.

 

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Manfredi Mattei
Manager e consulente, esperto di finanza immobiliare e strutturazione di investimenti privati; cresciuto tra Roma, Parigi e Londra in una ambiente dinamico, socialmente attivo e stimolante, ha avuto al fortuna di imparare ad ascoltare, valutare e confrontarsi, sin da giovane, con i problemi legati al mondo immobiliare, delle costruzioni e della finanza. Ciò ha permesso di maturare un’esperienza importante nella negoziazione bancaria e la strutturazione di operazioni immobiliari, nonché di interfacciarsi con professionisti di diversi settori, portandolo a parlare a convegni di Family Office, Private Equity e finanza strutturata. Ricopre il ruolo di Direttore Esecutivo di JIP, Piattaforma di Investimento immobiliare riservata ad operatori qualificati.