Terremoto, quattro scosse avvertite a Roma. Stop a metro ed evacuate le scuole

Terremoto alle 10.26 di magnitudo 5.3, avvertito distintamente nella Capitale, con epicentro tra L'Aquila e il reatino. Altre due scosse, altrettanto forti, alle 11.15 e alle 11.28. Regolarizzata la Metro A e B, rimane chiusa la Roma-Viterbo. Interessati i comuni colpiti dal sisma dello scorso 24 agosto. Raggi: "Nessun motivo di allarme in città".

Alle 10.26 di questa mattina una forte scossa di terremoto è stata avvertita distintamente in molte zone della Capitale, seguita dalle tante segnalazioni di romani sui social network. Molti si sono riversati in strada e forti si sono avvertite le oscillazioni nei palazzi alti di Roma. La scossa è stata seguita da altre due, altrettanto forti, alle 11.15 e alle 11.28, avvertite in tutto il Centro Italia. Uno sciame che ha fatto registrare numerose scosse di bassa intensità soprattutto in Abbruzzo. Una quarta scossa, alle 14.40, è stata ancora avvertita nella Capitale.

La magnitudo è di 5.3 e l’epicentro si trova nella zona sismica de L’Aquila e del reatino, ad una profondità di 9 chilometri, in territorio di Montereale. Colpiti anche i comuni già vittime del grave sisma del 24 agosto, quando si registrò una magnitudo di 6.0. Tra i comuni più vicini all’epicentro, infatti, figurano anche Amatrice e Accumoli, distanti rispettivamente 9 e 17 chilometri dall’epicentro. Ad Amatrice, in particolare, è crollato definitivamente il campanile della chiesa di Sant’Agostino.

Roberto Troncarelli, a radio Cusano Campus, parla di “un trend che non si arresta dal 24 agosto”. “C’è una tendenza evolutiva in corso, con una focalizzazione di energia in quella zona. Dunque, gli eventi di stamattina sono assolutamente correlabili a quelli di agosto e di ottobre”. Secondo il geologo è anche possibile che si verifichino scosse nelle prossime ore. “Non è possibile dire che ciò avverrà – spiega -, ma con altrettanta certezza è impossibile escluderlo. Lo sciame sismico non è affatto terminato, nelle prossime ore potrebbero essere attese manifestazioni sismiche di magnitudo anche superiore, dell’ordine dei 6.0 che registrammo a Visso”.

I vigili del fuoco fanno sapere che al momento non si sono verificati problemi, anche se, soprattutto dopo la seconda scossa, il comando provinciale ha ricevuto decine di chiamate. La situazione – fanno sapere da via Genova – “è monitorata e sotto controllo”, con la supervisione del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, che si è messo subito in contatto con la protezione civile. Alcuni dirigenti scolastici hanno attuato i piani di evacuazione per gli eventi sismici. Evacuati gli istituti “Calamandrei” a Saxa Rubra, e “Farnesina” e “Pascal” a Ponte Milvio. Gli studenti di molte altre scuole, comunque, hanno avuto l’autorizzazione per tornare a casa prima della fine delle lezioni. In strada anche i dipendenti del Dipartimento Politiche Sociali di Roma Capitale e di alcuni ministeri. Evacuate anche le sedi del I, del III e del VII municipio e il Dipartimento Scuola del IX municipio e chiusa la biblioteca Cardano di viale Marconi. La Sindaca Virginia Raggi ha convocato d’urgenza in Campidoglio una riunione del Centro Operativo Comunale, disponendo anche indagini speditive da parte della polizia locale per la verifica delle condizioni degli edifici pubblici e delle scuole. Disattivati anche i varchi Ztl del centro storico, per garantire una più fluida circolazione del traffico.

Dal portale del Comune di Roma, interviene anche la sindaca Virginia Raggi. Per prima cosa vogliamo esprimere vicinanza alle popolazioni colpite da questo sisma – dice la sindaca -. Dobbiamo però rassicurare su quello che stiamo facendo a Roma. Abbiamo allertato tutte le pattuglie della Polizia Locale che sono sul territorio per controllare qualsiasi tipo di necessità e qualunque tipo di danno, che al momento non è stato rilevato. Abbiamo immediatamente convocato una riunione della Centrale Operativa Comunale, nella quale parteciperanno la Polizia Locale, la Protezione Civile, Ama, Atac ed Acea. All’esito di questa riunione sapremo dirvi di più”. “D’intesa con la Prefettura che ha sentito la centrale operativa dei vigili del fuoco – aggiunge Virginia Raggi – non ci sono motivi di allarme in città. Per questa ragione non abbiamo emesso alcuna ordinanza di chiusura delle scuole, ritenendo invece opportuno in via precauzionale chiudere la metropolitana ed aprire i varchi Ztl per favorire la circolazione dei mezzi. Sanno avviate nelle prossime le verifiche speditive sugli edifici scolastici e sui mezzi pubblici per verificare se questo sisma che ha colpito il Centro Italia non abbia determinato danni a carico delle nostre strutture”.

Dalle 10.30 i tecnici delle Ferrovie dello Stato stanno procedendo a verifiche sull’infrastruttura ferroviaria, con conseguente stop ai treni sulle linee della FL1 Fiumicino Aeroporto-Orte, riattivata alle 12.35, e FL2 Roma Termini-Avezzano. Ferme anche, a scopo precauzionale, le linee A e B della metropolitana, sostituite da bus su strada, così come la ferrovia Roma-Viterbo, con bus sostitutivo da Flaminio a Montebello. Regolari, invece, la linea C e la Roma-Lido. La linea A è stata riattivata intorno alle 13, mentre la linea B intorno alle 14.45. La Roma-Viterbo è stata invece riaperta alle 17.00. Accertamenti tecnici anche sulla Strada dei Parchi, in particolare sono chiuse tutte le stazioni di servizio da Valle del Salto a Teramo sull’A24, dove è instaurato il divieto di circolazione ai mezzi pesanti, e tutte quelle da Magliano a Villanova sull’A25.

Intanto, dai Comuni di Fiumicino e Fiano Romano, fanno sapere che, nonostante la paura, non si è registrato nessun danno. A Monterotondo, invece, uno scuolabus trasferirà gli alunni presso la sede della protezione civile, dove troveranno animazione e bevande calde. Verifiche strutturali anche nelle scuole di Tivoli, Anzio e Albano Laziale. (L’UNICO)

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