“LAra com’era”: dopo il successo di Natale torna alla programmazione normale

"L’Ara com’era", un progetto promosso da Roma Capitale, ha riscosso un grane successo durante le festività natalizie: aperta solo nei weekend, ha registrato il tutto esaurito con settemila visitatori. Ora ricomincia l'apertura tutte le sere

Grande successo per L’Ara com’era, la visita all’Ara Pacis nel segno della realtà aumentata: nei primi tre mesi, aperta solo nei weekend, ha registrato il tutto esaurito con settemila visitatori. Ora è finita la serie natalizia con l’apertura tutte le sere e dal 13 gennaio l’“archeoshow” è tornato alla programmazione normale: tutti i venerdì e sabato dalle 19.30 alle 24 con ultimo ingresso alle 23.30. Ma intanto la full immersion nella roma augustea è sempre più full: dal 20 gennaio l’esperienza multisensoriale si arricchisce con la ricostruzione di una cerimonia sacrificale.

Computer grafica, riprese video e in 3d catapultano il visitatore nell’antico Campo Marzio, sul quale si “plana” letteralmente dall’alto per assistere al sacrificio. Il tutto come sempre con il monumento reale che riprende virtualmente i colori originali, ricostruiti in base a lunghe ricerche della Sovrintendenza capitolina.

Visori sugli occhi (vietati sotto i 13 anni), ci si pone davanti al monumento, tra i più importanti e meglio conservati d’epoca augustea, e si partecipa a un viaggio nell’antichità in cui elementi plastici reali e contenuti virtuali si fondono perfettamente, tanto da risultare indistinguibili.

Il tutto in nove tappe: si parte dal plastico di Campo Marzio in età romana e si partecipa al rito sacro che vi si celebrava, si assiste alle trasformazioni edilizie dell’area per poi passare alle facciate e ai bassorilievi del monumento. Qui i marmi si rivestono dei colori originali per dar forma ai miti primigenii dell’Urbe e ai quadri allegorici della pax augusta. Infine la processione solenne con Augusto in persona che guida il corteo di familiari, augures, littori e sacerdoti.

L’Ara com’era è un progetto promosso da Roma Capitale (Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali), organizzato da Zètema Progetto Cultura e realizzato da ETT SpA. D’ora in poi ogni serata può accogliere fino a 400 visitatori, organizzati in piccoli gruppi, e non più solo 300. E i biglietti, oltre che online o attraverso lo 060608, possono essere acquistati la sera stessa all’Ara Pacis.

 

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