Toll-Angelucci: “Periferia tradita dalla Raggi”

Le dichiarazioni di Marco Tolli e Mariano Angelucci (PD), i quali annunciano la manifestazione del prossimo 2 febbraio in Campidoglio. "I cittadini intendono denunciare la totale mancanza di interlocuzione con questa amministrazione. Sono passati sette mesi dall'insediamento della giunta Raggi e in questo arco di tempo i temi relativi alla periferia sono state totalmente derubricati" dichiarano

“In questi anni le associazioni consortili sono state impegnate al fianco dell’amministrazione in numerose attività legate alla riqualificazione di quelle parti di città sorte spontaneamente, gestendo direttamente, per nome e per conto del comune, la raccolta degli oneri dovuti da cittadini e imprese, la produzione di importanti opere di urbanizzazione, la redazione dei piani urbanistici dei nuclei perimetrati con il nuovo prg del 2008”. Questo è quanto dichiarato da Marco Tolli e Mariano Angelucci (PD).

“Anni di impegno, – dichiarano – nei quali i rapporti con l’amministrazione sono stati altalenanti, ma mai si era giunti alla mancanza totale di dialogo che, nei fatti, rappresenta la delegittimazione della funzione sociale. La manifestazione indetta per il 2 Febbraio, proprio in Campidoglio è il modo attraverso il quale i cittadini intendono denunciare la totale mancanza di interlocuzione con questa amministrazione. Sono passati sette mesi dall’insediamento della giunta Raggi e in questo arco di tempo i temi relativi alla periferia sono state totalmente derubricati dall’agenda di governo della città”.

“Manca una politica complessiva e, cosa ancora più grave, – proseguono – è diventato sempre più difficile capire con chi parlare. I cittadini, che avevano riposto fiducia all’opzione 5 Stelle, non ne possono già più perché sono rimasti soli davanti ai problemi. Gli autobus non girano, la pulizia e la manutenzione della città è in evidente crisi, molte opere sono ferme al palo, così come i piani di recupero per i quali occorre chiudere rapidamente la fase autorizzativa, che si trascina da troppo tempo, tenendo nell’incertezza i cittadini e impedendo il completamento di tutte le opere necessarie a migliorare la visibilitàdi questi quartieri”.

“Sarebbe il caso che l’Assessore competente, Berdini, – concludono – accantoni per un attimo le suggestive fantasie, come la demagogica proposta del prolungamento della metro a Corviale, e inizi a dare risposte alla città. E’ la gestione del quotidiano il terreno sul quale vanno concentrati gli sforzi. C’è una città enorme fuori dall’attenzione del Comune che vuole avere voce e contare. Noi daremo una mano”.

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