8 Marzo, Raggi: “Non rendiamola festa da riserva del panda”

La sindaca nel corso della visita alla sezione femminile del carcere di Rebibbia dichiara: "E' un luogo nel quale l'amministrazione penitenziaria ha previsto molte occasioni di lavoro per le detenute. Occasioni fondamentali che consentono il reinserimento delle persone"

“Il messaggio alle donne va al di là dell’8 marzo. Vediamo troppo spesso le donne oggetto di insulti, anche velati, dobbiamo iniziare a valorizzarle tutti i giorni dell’anno. L’otto marzo è una ricorrenza importante ma non rendiamola una festa da riserva del panda perché così ci sentiamo noi donne quando ci si festeggia solo quel giorno e poi si ricomincia. Dobbiamo capire che il mondo è fatto di persone, non di uomini e donne, e abbiamo tutti lo stesso valore e non dobbiamo ricordarlo soltanto l’8 marzo”. Lo ha dichiarato la sindaca di Roma Virginia Raggi, dopo aver piantato un albero di mimosa nell’area verde della sezione femminile del carcere di Rebibbia in vista della festa della donna.

Durante la visita la sindaca ha incontrato un gruppo studentesse di giurisprudenza che prestano servizio per dei progetti nel penitenziario, poi ha visitato la sezione femminile dove le detenute le hanno regalato dei biscotti e della marmellata di arance confezionati da loro.

“Oggi abbiamo visitato la casa circondariale femminile di Rebibbia – ha aggiunto – E’ un luogo nel quale l’amministrazione penitenziaria ha previsto molte occasioni di lavoro per le detenute e moltissime attività. Si vede che c’è l’attenzione particolare a non lasciare mai le detenute in uno stato di ozio – ha concluso – ed utilizzare le competenze acquisite nel momento in cui escono e ritornano all’interno della società: sono occasioni fondamentali che consentono il reinserimento delle persone”.

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