Al via in Portogallo i mondiali di Paddle: per l’Italia tre membri del Tennis Club Le Molette di Roma

Gli azzurri nel girone con Paraguay, Belgio e Francia. e azzurre dovranno vedersela con il Cile e l'Uruguay

Il terzetto del Tc Le Molette in gara da oggi ai mondiali di paddle con la nazionale italiana. Da sinistra: Sandrine Testud, Matteo Spizzica e Sara Celata

Partiranno oggi a Cascais in Portogallo i campionati del mondo di Paddle, giunti alla tredicesima edizione. Nella nazionale italiana ci saranno anche tre membri del Tennis Club Le Molette di Roma: Sabrine Testud, Sara Celata e Matteo Spizzica, che lo scorso venerdì 11 novembre sono stati ricevuti dal presidente del CONI, Giovanni Malagò.
Gli azzurri sono stati inseriti in un girone con il Paraguay, il Belgio e la Francia; mentre le azzurre dovranno vedersela con il Cile e l’Uruguay. Le prime due nazionali di ogni girone si qualificheranno ai quarti di finale.
“Sono felicissima di tornare ai mondiali dopo il 2014 – dichiara Sara Celata -, allora giocavo da poco, mentre stavolta ho due anni d’esperienza. È stato un onore essere ricevute da Malagò: per ogni sportivo è una grande emozione. Quel salone l’ho sempre visto in tv. Il girone D non è male – prosegue -: le avversarie sono forti ma poteva anche andarci peggio. Dobbiamo cercare di chiudere al primo posto, per metterci in una situazione migliore in vista dei quarti”.
“Questa convocazione – sostiene Spizzica – corona i progressi fatti negli ultimi due anni, da quando ho mollato il tennis per dedicarmi al paddle a tempo pieno, arrivando fra i primi 10 d’Italia”. Spizzica dichiara che il merito è proprio del TC Le Molette. “Sono stati loro a coinvolgermi in questo sport, aiutandomi tantissimo quando lo stavo approcciando,  – afferma Spizzica – e ci tengo a ringraziarli particolarmente. Sarà stimolante provare a giocarsela con squadre interamente composte da atleti professionisti. Pensiamo di avere le nostre chance: sarebbe comunque una buona soddisfazione superare la prima fase ed entrare fra le migliori otto del mondo. Poi ciò che verrà va bene. E’ una bella scommessa.”