Allerta terrorismo a Roma, aumentano i controlli

Allarme rosso nella Capitale: intensificati i controlli presso tutti gli obiettivi sensibili, come mercatini di Natale e strade dello shopping

Il nuovo attentato terroristico che ha colpito la città di Berlino ha fatto scattare i livelli di allerta. Il messaggio è chiaro, e la paura è tanta. Per questo motivo, anche nella città di Roma sono stati intensificati i controlli in vista delle festività natalizie, a seguito dell’innalzamento del livello di pericolo da allarme arancione ad allarme rosso.

Il nuovo Ministro degli Interni, Marco Minniti, a seguito di un incontro con il CASA, ha disposto un piano di sorveglianza speciale sulla capitale. Dopo l’esperienza del Giubileo, che si è concluso senza problemi di sorta, si cerca di replicare l’ottimo modello organizzativo con l’operazione “Natale Sicuro”. Un progetto che riguarda la Capitale, ma non solo.

Questa operazione prevede una collaborazione in tempo reale tra le varie prefetture di tutta Italia, che si organizzeranno a livello provinciale per monitorare spostamenti ed operazioni sospette. Ma la sorvegliata speciale resta Roma, sul quale è in atto un intenso piano di controllo e monitoraggio delle periferie e del centro storico.

Tra i punti di maggiore controllo, troviamo il Pantheon, Piazza Navona, Piazza Risorgimento, Fontana di Trevi, Piazza del Popolo, Piazza di Spagna, ma anche l’area del Tridente, e in particolare, nell’area del Colosseo, Fori imperiali. Sarà ipersorveglianto anche il “Concertone di Capodanno”.

Il piano è articolato in 11 punti, e prevede, tra le altre cose, un serrato controllo di hotel, bed &breakfast e tutte le strutture ricettive, presidi nelle aree a rischio, numerosi agenti schierati nei pressi di aree pedonali, e dotati di mezzi leggeri come moto e bici, ed anche la pedonalizzazione di diverse aree.

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