Ama: “In caso di incidenti, non possiamo più ripulire le strade”

Ama ribadisce che non intende occuparsi del servizio di ripulizia delle strade, in quanto questo non rientra nei servizi ricoperti dalla TaRi

In caso di incidenti stradali, l’Ama non potrà intervenire per ripulire il manto stradale. Una situazione paradossale, che emerge da una lettere scritta da Stefano Bina, direttore generale di Ama, e indirizzata alla Sindaca Raggi ed al comando dei Vigili.

La lettera è stata spedita lo scorso 29 Dicembre, e in questa veniva spiegato che “Le attività di pronto intervento a seguito di incidenti stradali non sono ricomprese tra i servizi coperti da TaRi”. Ma è un vecchio problema: una situazione analoga si era già verificata in passato, e fù lo stesso Daniele Fortini, ex presidente del CdA di Ama, a spiegare che: “Noi non lo vogliamo proprio fare. Ama viene pagata dall’assicurazione di chi ha provocato l’incidente. Non posso tenere 15 impiegati ad occuparsi solo di questo”.

Una situazione che si trascina da tempo, dunque. E mentre viene ribadito che l’azienda potrebbe guadagnarci fornendo questo servizio, e che in passato in fondo già se ne occupava tramite l’affidamento ad una ditta esterna, i primi disagi si iniziano a fare sentire, con i recenti incidenti che hanno richiesto un tempo eccessivamente lungo per la riapertura delle strade.

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