Ama, Giglio in commissione: “Troppi dirigenti senza mansione”

L'amministratrice di Ama Giglio in commissione in Campidoglio: "Troppi dirigenti retribuiti senza un compito preciso. È vergognoso, e per questo ho provveduto a dare a ciascuno il suo compito". In cantiere anche delle isole ecologiche condominiali.

Dirigenti retribuiti senza alcuna mansione. Questa la cosa più vergognosa di Ama secondo la nuova amministratrice unica Antonella Giglio, intervenuta in commissione Trasparenza in Campidoglio, che ha precisato di aver “provveduto subito a dare a ciascuno il suo compito”.

“Erano due o tre dirigenti su 19 – ha spiegato Giglio –. Su di uno che era in uscita, in particolare, abbiamo trovato un’intesa facendo risparmiare anche soldi all’azienda”. Inoltre, “i nomi si possono tutti rivedere, e lo faremo quando ci sarà il nuovo direttore generale. Per ora mi sono basata sulle indicazioni dei curricula, ma l’efficienza deve essere la priorità quindi sono disponibile a rivedere il piano”. “L’obiettivo è quello di razionalizzare ed efficientare – precisa –. Voglio proporre una rimodulazione degli stipendi in basa alle responsabilità che uno ha”. “Sono entrata nell’azienda – continua l’amministratrice – senza conoscere nulla della sua natura. Dall’assessore di riferimento mi è stata indicata subito la necessità di rivedere la macrostruttura, che era un po’ troppo germogliata. Ho pensato ad una organizzazione molto snella e razionale che evitasse ripetizioni, poiché c’erano uffici duplicati in cui non si capiva chi dovesse fare cosa”.

Infine, sui cassonetti condominiali, la Giglio spiega che “l’assessore Montanari ha dato delle indicazioni, che poi verranno formalizzate dalla giunta, per creare delle isole ecologiche condominiali dove ci saranno cassonetti più piccoli con le ruote, facilmente rimovibili”, precisando che “saranno delle aree a cui solo i condomini avranno accesso”. Dai bandi erano previsti 47mila cassonetti, ma ne sono stati aggiudicati solo 20mila finora. I cassonetti però “sono più grandi delle dimensioni che stiamo pensando per queste isole condominiali, e per questo – conclude – ho intenzione di sospendere il bando: il tipo di cassonetti non è quello che ci serve”. (L’UNICO)

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