Apre il McDonald’s a Borgo Pio: è polemica con la Santa Sede

Non è servita la lettera in cui si richiedeva di interrompere i lavori, il McDonald's a Borgo Pio oggi non è più solo un progetto

Era stata inviata una lettera al Papa per prendere dei provvedimenti. Il Comitato Borgo Pio era fermo sulle sue ragioni ma la risposta del cardinale Domenico Calcagno, presidente dell’Apsa era stata perentoria: “È tutto nella norma e l’iniziativa va avanti”.

Ecco che oggi, 3 gennaio, apre il punto ristoro del famoso marchio McDonald’s, proprio nei pressi di San Pietro, andando a sostituire una tipica trattoria romana.

A quanto pare l’idea di un fast food nel cuore della cristianità non piaceva molto al comitato che temeva che la presenza di un simbolo di così radicato consumismo americano potesse andare a compromettere “l’identità artistica, culturale e sociale del rione”, così cita la missiva dell’ottobre scorso.

Un’iniziativa simile va contro alla tutela del patrimonio culturale del centro storico e, sempre secondo il Comitato di Borgo Pio, non tiene conto dell’aumento del flusso di persone che un’attrazione simile porterà nel sito sorvegliato dall’Unesco e già ampiamente visitato. La preoccupazione è che aumentino le problematiche legate alla sicurezza e che venga messa a repentaglio la tutela dell’ordine pubblico.

Per non parlare del degrado che un McDonald’s può provocare nei confronti del territorio circostante, con i rifiuti che produce durante l’arco di una giornata.

Le proteste del comitato, e in aggiunta di alcuni prelati, tra questi il monsignor Elio Sreccia, sono state inutili, la vittoria va agli amanti degli hamburger che ora potranno gustarsene uno con vista su San Pietro.

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