Atac, Antitrust avvia indagine per soppressione tratte

In particolare sono finite sotto osservazione le linee ferroviarie Roma-Ostia, Roma-Viterbo e Roma-Giardinetti, soggette a numerose soppressioni giornaliere non programmate e non debitamente segnalate

Pratiche  commerciali scorrette. E’ quanto sospetta l’Antitrust nei confronti di Atac, la società concessionaria del trasporto pubblico di Roma. A far scattare il controllo sono serviti tutta una serie di fattori, dallo scarso ammodernamento delle reti alla scarsa manutenzione, fino alla continua soppressione di corse senza preavviso.

In particolare sono finite sotto osservazione le linee ferroviarie Roma-Ostia, Roma-Viterbo e Roma-Giardinetti, soggette a numerose soppressioni giornaliere non programmate e non debitamente segnalate, specialmente negli ultimi due anni. Secondo l’Antitrust, le interruzioni sulla linea ferroviaria non sarebbero dovute a guasti o malfunzionamenti, bensì alla scadente gestione del servizio.

C’è anche un’aspetto che riguarda l’utenza: l’Atac, sopprimendo le corse senza segnalarlo sul proprio sito, avrebbe violato gli articoli 21 e 22 del Codice del Consumo, fornendo informazioni ingannevoli ai consumatori.

Infine, l’Antitrust tira in ballo anche la Regione Lazio, colpevole di non aver sfruttato un finanziamento per adeguare la rete ferroviaria, condannadola dunque a perdere l’opportunità di ammodernarsi e di essere realmente competitiva.

Per questi motivi, nella mattinata di oggi gli agenti della Guardia di Finanza hanno svolto un controllo ispettivo nella sede centrale dell’Atac a Roma.

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