Auditorium Albergotti, uno spreco di denaro durato un decennio

La storia dell'Auditorium di via Albergotti, colpito da un incendio il mese scorso: un'opera oramai semi-distrutta in fase di realizzazione dal 2003

La vista dell’Auditorium incendiato di via Albergotti non può non far pensare allo spreco di denaro pubblico che ha rappresentato in questi anni. Infatti la storia di quest’opera, semidistrutta a causa di un errore umano, è molto controversa.

I lavori sono iniziati nel 2003. Nell’area dove è sorta la struttura, precedentemente c’era un parcheggio degli autobus co.tra.l.  Dopodiché l’azienda non ha più utilizzato quello spazio, che per molti mesi è stato un luogo di transito di passanti e comitive di adolescenti, che andavano a scuola al vicino liceo Seneca. L’allora presidente del municipio, l’ex An Vincenzo Fratta, vinse un bando provinciale per la costruzione di opere pubbliche e si iniziò a costruire.

Ma i lavori da quel giorno sono stati più volte interrotti e sono andati molto a rilento. Proprio un mese fa era iniziata la “fase 5”, cioè il completamento dell’opera, grazie ai 262mila euro che il municipio era riuscito ad ottenere.

L’auditorium avrebbe avuto una capienza di 300 posti, e un’acustica all’avanguardia, adatta ad ospitare concerti e manifestazioni teatrali. Un’opera che sulla carta avrebbe riqualificato il quartiere, che in questi ultimi dieci anni ha vissuto una fase di declino. Anche il presidente del municipio XIII, Giuseppina Castagnetta, si è detta molto rammaricata dell’avvenimento: “Per tutti noi è un giorno molto triste. Puntavamo moltissimo sulla volontà di restituire finalmente alla città questo monumento allo spreco ereditato dal passato, i cui lavori sono iniziati molti anni fa e sono costati alla collettività già 4 milioni di euro“. Anche Luca Bergamo, assessore alla cultura ha espresso il suo dispiacere, tuttavia si è mostrato ottimista: “Accertate le cause, l’amministrazione capitolina prenderà i provvedimenti necessari a tutela dell’investimento pubblico e, valutati i danni, vedremo come intervenire insieme al Municipio XIII

Ma forse non è destino che questo “monumento all’inefficienza”, costato una cifra spropositata, riesca a trovare una sua utilità. In questo momento l’unica utilità che può avere è quella di rappresentare un monito per il futuro, per imparare dagli errori fatti quando, economicamente parlando, ancora ci si poteva permettere di sbagliare.

Lascia un commento

commenti