Ladispoli: incontro formativo con gli specialisti della Casa della Salute

Alzheimer, obiettivi della Casa della Salute nel panorama socio-sanitario e ruolo dei Volontari Ospedalieri all’interno di essa: questi alcuni dei temi affrontati durante una giornata formativa organizzata dall’Associazione Avo Ladispoli

Nell’ambito del 37° corso aspiranti volontari AVO Ladispoli, lo scorso 1 dicembre si è tenuto un incontro formativo con la dott. Clara Zaccari, il dott. Giovangeli e il dott. Donato operanti nella Casa della Salute.

In particolare il dott. Giovangeli ha trattato tutte le tematiche di una grande piaga nel settore socio-sanitario a livello mondiale: l’Alzheimer.
Le statistiche prevedono che nel 2027/2028 ci sarà un’inversione della popolazione, gli anziani saranno più numerosi dei giovani e questa malattia degenerativa prenderà sempre più piede.

Purtroppo finora (tranne qualche prodotto dai costi esorbitanti ma comunque ancora sperimentale) non ci sono medicinali in grado di fermare totalmente questa patologia. Attualmente è possibile rallentare la malattia aiutando le persone affette da Alzheimer con uno stile di vita idoneo al benessere della persona (alimentazione, movimento, divertimento, affetto, amicizia, ecc). Altro rimedio importante è la prevenzione. Se la malattia viene riconosciuta tempestivamente può essere rallentata e permettere al malato di affrontare la vita più serenamente. Questo è l’obiettivo dei medici della Casa della Salute che con  grande dedizione seguono i malati di Alzheimer . Il dott. Donato ha spiegato il significato di salute che non è solo assenza di malattia conclamata ma è un insieme di fattori positivi che aiutano le persone a sentirsi bene ed amati.

Ha spiegato che Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è stato istituito con la legge n. 833 del dicembre 1978. La sintetica sigla di SSN sottintende il complesso di funzioni, strutture, servizi e attività che lo Stato garantisce a tutti i cittadini, senza alcuna distinzione, per il mantenimento e il recupero della salute fisica e psichica, nonché l’attuazione di sistemi di tutela della stessa, come vuole l’articolo 32 della Costituzione. La dott. Zaccari ha spiegato che la Casa della Salute è il luogo “di prevenzione e promozione della salute e del benessere di tutti”. Non è solo un ambiente aperto per le prestazioni ambulatoriali, per l’assistenza diurna, per la riabilitazione, per la prevenzione, ma è un volano che porta all’esterno le prestazioni sanitarie e sociali in modo programmatico e coordinato per agire sulle determinanti della salute e per favorire la permanenza delle persone malate e invalide nel proprio contesto familiare. E’ il servizio sanitario e sociale che va al cittadino e lo aiuta ad affrontare i problemi di salute e di cura.

La Casa della Salute è “un’opportunità” nella logica del bene comune che chiama, per “la prima volta” tutti i soggetti (ASL, Comuni, Associazioni, Cittadini) a mettersi insieme per un progetto di riconoscimento della “centralità della persona e di umanizzazione delle cure”.

AVO Ladispoli fa parte integrante della rete dei Servizi Sociali ed opera presso la Casa della Salute dalla sua apertura, adoperandosi con la propria professionalità ed esperienza ospedaliera a collaborare per un’accoglienza amichevole e di aiuto alle persone in difficoltà che si rivolgono ai servizi erogati e a quelle ricoverate presso il reparto di “degenza infermieristica” e per dare sostegno empatico sia ai malati che ritornano a casa che alle loro famiglie. AVO è presente al desk di accoglienza PUNTOINSIEME in collaborazione con HUMANITAS nei giorni di martedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 12.  (L’UNICO)

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