Benvenuti-Ficosecco: “Assurda morte di un clochard per congelamento”

Aveva 58 il clochard che si è spento a Roma la notte scorsa; la garanzia di non morire per strada a causa delle intemperie non è ancora assicurata ai senza fissa dimora.

“Nel più totale abbandono e inerzia da parte delle Istituzioni e’ deceduto un clochard nella Capitale, al Trullo, per congelamento”. Ciò è quanto hanno dichiarato in una nota Piergiorgio Benvenuti e Fabio Ficosecco, rispettivamente Presidente Nazionale e Coordinatore romano del Movimento ECOITALIASOLIDALE.
“Un fatto grave per la Capitale – si continua a leggere sulla nota – che non riesce tempestivamente a dotarsi di un piano operativo per garantire ai senza fissa dimora di non morire in strada nel più totale abbandono, senza una coperta, un pasto caldo.
Le Istituzioni non possono far finta di nulla, rimanere distratti alle emergenze, avviare piani straordinari dopo l’ennesimo grave incidente, e’ necessaria competenza e volontà per affrontare i problemi.”
“Intanto però – conclude la nota – nella città di Roma, alla fine del 2016, il cittadino Grzegorz Sieja di 58 anni, di origine polacca, e’ deceduto per il freddo in Via del Trullo.

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