Bolkestein, Governo assicura proroga di tre anni per gli ambulanti

Il Governo annuncia l'impegno per arrivare ad una proroga di tre anni per l'applicazione della Bolkestein. Alemanno: “Una necessità per migliaia di famiglie che rischiano il posto di lavoro. Una vittoria per gli ambulanti”

“Il governo sta lavorando perché si possa arrivare ad un allineamento della scadenza di ogni concessione in essere al 31.12.2020″. L’ormai dimissionario Presidente del Consiglio Matteo Renzi porge orecchio alle richieste degli ambulanti sulla direttiva Bolkestein, e in una lettera dello scorso 2 dicembre al presidente Anci Antonio De Caro, promette di istituire una proroga di 3 anni per l’applicazione della normativa che impone l’autorizzazione delle licenze per attività commerciali su suolo pubblico soltanto previa messa a bando. “I Comuni stanno lavorando per non arrivare sprovvisti alla scadenza di luglio 2017, ma è evidente la necessità di un prolungamento adeguato dei tempi, in ragione dell’elevato numero di concessioni da assegnare tramite gara e della conseguente mole di verifiche e incombenze in carico agli uffici comunali ancora prima dell’indizione delle gare stesse” scriveva il presidente De Caro in una comunicazione al ministro dell’Economia Calenda, che ha ricevuto immediatamente una risposta a stretto giro da parte di Renzi, che assicurando una proroga dei permessi al 2020 e riaprendo il tavolo con enti locali, categorie e operatori, dice: “Il Governo ha deciso di prendersi carico di queste criticità, ritenendo doveroso quantomeno un momento di approfondimento e riflessione”. È una prima piccola vittoria per i commercianti, che da mesi protestano sulle piazze delle principali città italiane.

La protesta arriva anche a Roma. Qui l’ultima protesta “No Bolkestein” si è tenuta soltanto lo scorso 29 novembre in piazza della Repubblica. “Il Governo ha preso atto delle difficoltà applicative della Direttiva Bolkestein e si è impegnato a trovare soluzioni concrete. Un risultato ottenuto grazie al contributo di molte persone. Il mio ringraziamento più grande va al Presidente del PD Matteo Orfini e alla Vicepresidente di Lega Autonomie Lazio Cristina Maltese per aver contribuito al raggiungimento di questo risultato e per avermi supportato in ogni momento” commenta con soddisfazione Alessia Salmoni, portavoce romana della protesta ed ex consigliera Pd.
“Finalmente, anche il Governo ammette che rinviare l’applicazione della Bolkestein non è una battaglia di retroguardia a difesa di lobby ma una necessità per salvare decine di migliaia di famiglie che oggi rischiano di perdere un posto di lavoro. Ci auguriamo adesso che l’Anci recepisca questa opportunità e blocchi la presentazione dei bandi da parte di tutti i comuni per dare tempo al Parlamento di approvare una legge che rinvii queste scadenze di tre anni” sono invece le parole dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno.

Le richieste dei lavoratori erano già state recepite dal Comune di Roma con una mozione votata dal M5S, per poi essere respinte dall’assessore al Commercio Adriano Meloni, che intende di applicare la direttiva europea per non incorrere in una procedura di infrazione. Tuttavia, sebbene non si discuta sull’applicazione, il Governo nazionale ha preso posizione. (L’UNICO)

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