Bracciano, Minnucci (PD): “Il lago sta sparendo”

Il deputato dem, Emiliano Minnucci, denuncia l'operato di Acea Ato 2 che "prelevando le acque dal lago di Bracciano anche con punte di 2500 litri/secondo rischia di compromettere l’equilibrio idrico del bacino" dichiara

“Quello che sta accadendo a Bracciano ha dell’incredibile: il lago, a causa dei continui prelievi effettuati da Acea Ato 2, si sta prosciugando giorno dopo giorno”. E’ quanto dichiarato dal deputato dem, Emiliano Minnucci, in merito alla situazione riguardante i comuni sabatini dove il livello delle acque in questi ultimi mesi si sta abbassando a vista d’occhio.

“Quello che è il nostro simbolo rischia di morire a causa della condotta scellerata di Acea – prosegue Minnucci – che, senza considerare la scarsità delle piogge, continua a prelevare le acque anche con punte di 2500 litri/secondo rischiando di compromettere l’equilibrio idrico del bacino. Per Acea il nostro Lago è un pozzo senza fondo e questo non è più tollerabile: dobbiamo fermare questa logica di sfruttamento perpetrata dal gestore del servizio idrico integrato che, invece di trovare soluzioni alternative anche attraverso nuovi piani di investimento, prosegue la sua irriverente azione di rifornimento da un bacino che è puramente di natura sorgiva”.

“A riguardo, dunque, auspico – conclude Minnucci – un intervento non solo dei sindaci di Bracciano, Anguillara e Trevignano ma anche della Sindaca Raggi che, come Presidente della Città Metropolitana di Roma Capitale e in qualità di legale rappresentante di Ato2, ha il dovere di verificare la situazione in maniera seria e senza perdere altro tempo. In tal senso, non è da escludere un ricorso all’Autorità Giudiziaria al fine di denunciare l’atteggiamento insolente di Acea al fine di scongiurare una vera e propria sciagura ambientale”. (L’UNICO)

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