Campidoglio, arriva l’ok al bilancio. Mazzillo: “Facciamo ripartire Roma”

Arriva l'ok dell'Oref al bilancio e l'assemblea capitolina torna a riunirsi. Si dovranno valutare circa 1830 ordini del giorno e 700 emendamenti e si conta di approvare il testo alla fine del mese. Al centro del nuovo testo, la cessione degli immobili e delle società partecipate. Mazzillo: "Con questo bilancio facciamo ripartire Roma e approvarlo entro il 31 gennaio produce effetti favorevoli per la città"

Il bilancio di previsione 2017-2019 è stato finalmente approvato dall’Oref, dopo la bocciatura di dicembre. Ed è il presidente dell’assemblea capitolina Marcello De Vito ad annunciarlo all’aula, che ieri sera si è riunita dopo quasi un mese di inattività, dove scatta l’applauso.

L’assessore al Bilancio Andrea Mazzillo, poi, spiega tutti i dettagli nella prima di una serie di sedute che dovrebbero portare all’approvazione entro fine mese. “I revisori, sulla base delle attività e delle variazioni svolte dalla Giunta, che preciso essere minimali, hanno recepito favorevolmente il bilancio e lo hanno accolto con parere favorevole – spiega l’assessore –. Il parere è ovviamente accompagnato da raccomandazioni sulle criticità di cui tutti i romani sono al corrente, come le passività potenziali create nel corso dei decenni a cui siamo comunque chiamati a far fronte e ora possiamo farlo”. “Con questo bilancio facciamo ripartire Roma – aggiunge Mazzillo – e approvarlo entro il 31 gennaio produce effetti favorevoli, ovvero spazi finanziari maggiori e benefici in termini gestionali, ed è la direzione in cui ci siamo mossi”. L’obiettivo è ovviamente approvarlo entro la fine del mese, poiché, come spiega l’economo capitolino, “non approvare il bilancio entro la fine dell’anno produce un esercizio provvisorio che è deleterio per chi, come noi, vuole investire sulla città per migliorare la vita dei cittadini. Parliamo di opere pubbliche e investimenti che Roma attende da molto tempo e la possibilità di bandire gare e appalti pubblici che ridiano respiro a una città che si è fermata nel momento in cui Marino è stato dimissionato e il commissario, come prevede la legge, si è dovuto limitare alla gestione ordinaria”.

Tra i punti del bilancio, vi è anche la gestione delle partecipate e l’erogazione dei servizi. I revisori raccomandano di “razionalizzare il perimetro delle partecipate di Roma Capitale”, prescrivendo che si prosegua con la “cessione delle partecipazioni e/o allo scioglimento delle società non strettamente necessarie al perseguimento dei fini istituzionali dell’ente, anche al fine del conseguimento di risparmi di spese”. I revisori, raccomandano inoltre di reperire fondi anche con la “dismissione/cessione dei beni patrimoniali immobili come previsto nel piano di rientro” e “proseguire efficacemente nella revisione dei canoni di affitti sia attivi che passivi recuperando capacità di incasso da imposte e tariffe”.

La maggioranza, in effetti, conferma di voler far presto e fissa la data al 31 gennaio, agevolata dal minimo ostruzionismo delle opposizioni, che hanno presentato soltanto 2500 variazioni alla delibera madre, la numero 23 del 2016. In particolare, l’assemblea capitolina si dovrà esprimere su 1829 ordini del giorno e 701 emendamenti. FdI-An ha presentato 1275 ordini del giorno, FI 428, il PD 110, il Gruppo misto 7, Sinistra X Roma 6 e Roma Torna Roma 3. Dei 701 emendamenti, invece, 342 sono stati presentati da FdI-An, 137 da Roma torna Roma, 117 da Sinistra X Roma, 55 dal PD, 25 da FI, 24 dalla Lista Marchini e 1, infine, dalla Giunta capitolina.

L’Assemblea continuerà a lavorare anche nei prossimi giorni. Infatti, è stata convocata anche per oggi pomeriggio e per domani, ma sicuramente si riunirà anche giovedì e venerdì. La sindaca, intanto, ha affidato a Facebook il suo commento: “Inizia una nuova stagione di lotta agli sprechi e razionalizzazione della spesa del Comune di Roma per finanziare i servizi ai cittadini, gli investimenti sul sociale, la manutenzione urbana e la mobilità sostenibile. Permangono delle criticità strutturali, ne siamo consapevoli, e rappresentano l’eredità che le precedenti amministrazioni ci hanno consegnato. Ma siamo stati chiamati ad affrontarle e siamo determinati a farlo anche grazie ad un bilancio innovativo e coraggioso. Vogliamo risolvere tutti i problemi lasciati dalla vecchia politica in decenni di malagestione. Così #RomaRiparte”. (L’UNICO)