Campidoglio, bocciato il bilancio di previsione della Giunta Raggi

Parere negativo dell'Oref al bilancio di previsione presentato dall'assessore Mazzillo. Tensione alta, Virginia Raggi abbandona l'aula dopo la comunicazione dei nuovi assessori, la maggioranza è assente. Le opposizioni protestano: "Rimandiamo il bilancio in Giunta"

Ha ricevuto parere negativo dell’Organismo di Revisione Economico-Finanziaria di Roma Capitale sul bilancio presentato dalla Giunta di Virginia Raggi, e pertanto è stata sconvocata la seduta dell’Assemblea Capitolina in cui se ne doveva discutere. La maggioranza cerca di capire cosa fare, le opposizioni scoppiano. E in tutto ciò rimane ferma la discussione sulla manovra, in attesa di capire i prossimi passi. L’Oref ha giudicato il bilancio firmato dall’assessore Andrea Mazzillo poiché risultavano “non sufficienti gli spazi di finanza pubblica necessari al rispetto dell’equilibrio finanziario in relazione alle necessità che potrebbero rivelarsi rispetto al riconoscimento dei debiti fuori bilancio, alle passività potenziali comunque presenti e a tutte le altre criticità evidenziate nel presente parere ed esprime parere non favorevole sulla proposta di approvazione del bilancio di previsione 2017-2019″, pur ammettendo il mantenimento del pareggio di bilancio e vedendo “positivamente la politica di bilancio ispirata ai principi di prudenza adottata dall’ente per gli esercizi 2017-2019”.

Non sono mancate le proteste in Aula per il comportamento della sindaca, che è uscita dopo la relazione sul rinnovo della Giunta; tensione continuata anche nel pomeriggio, con la seduta sospesa per 4 ore e i consiglieri di maggioranza assenti. “I consiglieri del M5S non si sa dove sono, manca tutta la maggioranza, la Giunta e il segretariato siamo a tre ore di interruzione senza una ragione – lamenta il consigliere capitolino del Pd, Giulio Pelonzi –. Una scena mai vista con la maggioranza che non è in Aula e l’opposizione sì”. Quindi, dopo quattro lunghe ore, arriva la comunicazione del Presidente dell’Assemblea Capitolina Marcello De Vito: “Il Parere dell’Oref è negativo”: seduta sospesa e revocata quella dell’indomani.

E non si fa attendere neanche la polemica delle opposizioni: “La Raggi rassegni le dimissioni, la loro improvvisazione uccide Roma. L’avevamo detto e non ci hanno voluto dar retta, questo bilancio manda in default la capitale d’Italia – così il capogruppo della lista Marchini, Alessandro Onorato –. Il fondo passività è sballato, non copre i debiti fuori bilancio e le passività potenziali. Le municipalizzate sono fuori controllo, ha fatto bene l’Oref a dirlo chiaramente. Ora bisogna rifare il bilancio”. “È la prima volta che si verifica. Non era mai successo. Il presidente De Vito ha chiesto di sconvocare le sedute di oggi e domani – dice invece Michela Di Biase, capogruppo capitolino del Pd –. La richiesta che facciamo noi è di mandare subito il parere di nuovo in Giunta perchè così non è possibile procedere alla votazione del bilancio, ci esporremmo a un possibile esposto della Corte dei conti. In sostanza nel dispositivo si dice che non si rispettano gli spazi di finanza pubblica”. Proteste anche da Fabrizio Ghera, Andrea De Priamo, Maurizio Politi e Francesco Figliomeni di FdI: “In Campidoglio è caos totale, dopo un Consiglio travagliato e sospeso più volte perché mancava il parere dell’Oref, riemerge dalle nebbie il presidente dell’Assemblea Capitolina per dirci che l’Oref ha dato parere negativo. Per i grillini forse è normale che il Collegio dei Revisori abbia bocciato il documento sul Bilancio, ma nella storia del Comune di Roma non era mai accaduto. Il sindaco governi o vada a casa”. “È la prima volta che accade una cosa del genere. È evidente la gravità amministrativa, perché il bilancio è il documento per dare i servizi fondamentali della città, quindi si andrà in proroga anche se non è la prima volta – commenta infine Stefano Fassiva, consigliere di Sinistra per Roma –. La sindaca si è vantata con tutto il mondo di aver presentato il bilancio nei termini dovuti e poi è stato clamorosamente fermato dall’organo tecnico di analisi. Credo che per senso di responsabilità nei confronti della città, degli elettori che hanno votato i 5 Stelle, la sindaca per prima dovrebbe interrogarsi seriamente se ci sono le condizioni per andare avanti”. (L’UNICO)

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