Campidoglio contro parcheggiatori abusivi, 66 multati

La sindaca Virginia Raggi si schiera contro i parcheggiatori abusivi della capitale: in due settimane 66 multe per oltre 60mila euro grazie all'uso degli agenti in borghese. Raggi: "Roma merita strade più sicure ed è solo pensando a ricreare questo senso di comunità che possiamo fare la differenza. Tutti noi dobbiamo far parte di questo cambiamento".

Sessantasei parcheggiatori abusivi sono stati identificati e multati negli ultimi 15 giorni, per un totale di 60mila euro. Operazione riuscita grazie all’utilizzo di pattuglie in borghese, in grado di cogliere in flagranza gli illeciti. “Roma dichiara guerra ai parcheggiatori abusivi”, scrive la sindaca Virginia Raggi su Facebook, annunciando la posizione forte del Campidoglio rispetto ai numerosi parcheggiatori abusivi che riempiono la capitale.

“Grazie al nuovo Piano Sicurezza della Capitale, soltanto nelle ultime due settimane sono state fermate 66 persone alle quali sono state elevate sanzioni e requisiti i proventi delle attività illecite – continua la sindaca –. È un primo passo realizzato con l’utilizzo del personale in borghese, una novità per Roma. Gli agenti sono intervenuti nei parcheggi degli ospedali, nel quartiere Eur, sul Lungotevere, a corso Vittorio, nella zona del Verano e di Viale Regina Margherita. E presto lo faranno in altre zone della città”. La prima cittadina spiega, inoltre, che “sicurezza e legalità passano per un controllo attento del territorio”. Per questo a dicembre -continua Raggi – ho inviato una lettera al comandante della polizia locale di Roma Capitale, Diego Porta, al quale ho comunicato le priorità dell’amministrazione per la sicurezza, tra cui la lotta al fenomeno dei parcheggiatori abusivi”.

“Ricordo che c’è la necessità di coglierli in flagrante – conclude la sindaca – e per questo invito nuovamente i cittadini a denunciare alle forze dell’ordine. Solo insieme possiamo sconfiggere l’illegalità. Roma merita strade più sicure ed è solo pensando a ricreare questo senso di comunità che possiamo fare la differenza. Tutti noi dobbiamo far parte di questo cambiamento”. Dei 66 fermati e portati al comando, 15 parcheggiatori sono risultati sprovvisti di documenti. Per loro si è reso necessario utilizzare altre pattuglie per accompagnarli al Centro di identificazione della Questura per le operazioni di identificazione, che continueranno nei prossimi giorni. (L’UNICO)

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