Tentato omicidio al Centro Agroalimentare Roma, arrestato componente della banda

L'episodio si è verificato lo scorso agosto e solo ora gli agenti delle forze dell'ordine sono riusciti a risalire all'identità di uno degli aggressori: un egiziano di 29 anni, è finito in manette con l'accusa di tentato omicidio e lesioni personali gravi

Non si è ancora conclusa l’operazione Piramide, anzi ha permesso l’arresto di un’altro personaggio violento appartenente alla banda di “Ciro”. Succedeva la scorsa notte, quando un dipendente del Centro Agroalimentare Roma, un egiziano di 29 anni, è finito in manette con l’accusa di tentato omicidio e lesioni personali gravi.

L’uomo si sarebbe reso responsabile di numerose spedizioni punitive nei confronti dei dipendenti del Centro Agroalimentare di Guidonia. Prima di lui erano finiti in manette altre 7 persone, tutte di nazionalità egiziana, e apparentemente collegate all banda di “Ciro”, cittadino sempre egiziano proprietario di diverse frutterie che da anni gestisce un vero e proprio gruppo criminale.

Intimidazioni, minacce ed anche violenza fisica, contro i dipendenti del mercato ma anche contro i possibili oppositori. Un grave caso si è verificato lo scorso Agosto, quando due giovani sono stati aggrediti dal gruppo con bastoni e coltelli. Il tutto, durante il turno di lavoro, approfittando della scarsa sorveglianza del centro.

A seguito del ricovero dei due ragazzi, di cui uno versava in condizioni assolutamente critiche, si è potuto risalire all’identità degli aggressori, tra cui il giovane arrestato nella notte. L’elenco è quasi completo, manca un solo esponente del gruppo che risulta essere irreperibile.

Proseguono le indagini sul gruppo criminale, ma anche sulla gestione del Centro Agroalimentare Roma, un’area mercatale tral le più grandi d’europa che per la quantità di denaro che gira fa gola non solo ad onesti commercianti ma anche a numerosi malviventi.

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