Check point Colosseo, misure di sicurezza anti-terrorismo

La Questura lancia l'allarme di possibili ritorsioni contro le forze dell'ordine. Saranno adottate misure straordinarie a partire dall'inizio dell'anno

A seguito dei fatti di Berlino, anche a Roma sono state elevate le misure di sicurezza anti-terrorismo con l’intensificazione dei controlli e lo schieramento di militari di presidio intorno al Colosseo.

Il compito dei militari è, oltre a quello di prevenire attacchi alla popolazione che popola le vie della Capitale nei giorni di festa, anche quello di proteggere le forze dell’ordine, contro le quali si temono ritorsioni a causa dell’uccisione di Anis Amri. Non sarebbe il primo caso di aggressioni ai danni di agenti, già avvenute a Londra e Parigi. Il pericolo, al contrario, è più che mai attuale: pochi giorni fa sono comparse su Facebook minacce contro le forze dell’ordine italiane, al fine di vendicare la morte dell’attentatore.

Nonostante l’immagine della folla e degli autobus che passano sotto lo sguardo attento dei militari ricordi uno scenario di guerra, si tratta di precauzioni indispensabili. Sono stati inoltre redatti report dettagliati di tutti i locali pubblici evidenziando ingressi, vie di fuga e uscite di emergenza, per predisporre un piano operativo immediato in caso di attacchi. Misure particolarmente rigide sono infine previste per la giornata del 1 gennaio.

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