Commemorazione Fosse Ardeatine, Raggi assente. Le opposizioni: “Prima volta dopo resistenza”

Oggi si è svolta la commemorazione delle vittime dell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Assente la sindaca Virginia Raggi. Smeriglio: "Raggi assente? Noi siamo qua"

Si è tenuta questa mattina la commemorazione in ricordo dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, avvenuto a Roma 73 anni fa. Alla celebrazione, che ha avuto luogo presso il Mausoleo Ardeatino hanno partecipato tra gli altri il vicesindaco di Roma, Luca Bergamo. Ieri, un corteo con le scuole e le associazioni del territorio denominato ‘percorso della memoria’, ha attraversato le vie e raggiunto i luoghi della memoria del Municipio VIII, promotore come ogni anno dell’iniziativa. Assente, per la settimana di vacanza che si è concessa, la sindaca Virginia Raggi.

“Credo sia la prima volta nella storia della Repubblica, nata dalla Resistenza, che alla celebrazione in ricordo dei Martiri delle fosse ardeatine il Sindaco di Roma sia assente. Con la giustificazione che sta sciando”, ha commentato su Facebook il deputato dem, Marco Miccoli.

“Nel M5S tanti giovani senza nessuna memoria storica. Assenza sindaca Raggi da celebrazioni Fosse Ardeatine ne è ennesima dimostrazione”, lo segue su Twitter la collega, Ileana Piazzoni.

“Non voglio fare polemica ad ogni costo, ma oggi, l’assenza del sindaco di Roma, cosa tra l’altro mai avvenuta in passato, è stata davvero sgradevole”, ha scritto invece su Facebook Giulia Tempesta, esponente romana del Pd.

E di “assenza gravissima” parla anche la consigliera regionale di Art. 1 – Movimento democratico e progressista, Marta Bonafoni.

“Oggi più che mai è fondamentale mantenere vivo il ricordo delle fosse ardeatine. In un’epoca segnata dal populismo e dal negazionismo bisogna tramandare alle giovani generazioni quanto accaduto. Peccato che Raggi non abbia partecipato alla cerimonia. La sindaca commemorerà i martiri sul blog di Grillo?”, commenta Stefano Pedica del Pd. “Riascoltare per l’ennesima volta l’elenco dei 335 nomi delle persone massacrate alle fosse ardeatine e partecipare alla commemorazione – sottolinea Pedica – serve per non dimenticare quell’orrore e impedire che trovino spazio nuove forme di fanatismo”.

“Noi siamo qua e Roma ha una sua storia ed è importante essere qua. Non conosco i motivi dell’assenza del sindaco Raggi, penso sia stata rappresentata da altre figure istituzionali. È certo che il 24 marzo per la città di Roma non è una giornata qualsiasi”, ha dichiarato invece il vicepresidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio. (L’UNICO)