Bello Figo: concerto annullato dopo le minacce di morte di Azione Frontale

“Questa non è una nostra vittoria, ma una vittoria di tutti gli italiani uomini e donne che subiscono le offese di questo personaggio”. Queste le dichiarazioni dell’associazione Azione Frontale

Bello figo

Poche settimane fa, l’associazione di estrema destra, Azione Frontale ha minacciato di morte il rapper Bello Figo e diffidato il locale Ex Magazzini, qualora l’avesse ospitato ad esibirsi in concerto. Oggi la notizia: il concerto è stato annullato.

Il rapper diventò oggetto dell’odio dell’estrema destra, quando, ad una trasmissione su Rete4 aveva irriso e fronteggiato Alessandra Mussolini. “Siamo consapevoli che il “signore” in questione è solo l’ultimo dei problemi del nostro paese – ha dichiarato Azione Frontale – ma non per questo non degno di essere trattato e contestato”.

L’associazione ha, infatti, agito con tanto di raccomandata, successivamente postata su Facebook, diffidando il locale Ex Magazzini, con l’obiettivo dichiarato “di voler difendere il popolo italiano”.

Un altro motivo di accanimento nei confronti del cantante nasce dal titolo di una sua canzone, Non pago affitto, che tra l’altro dà il nome al tour: “Gli italiani come ad esempio il sig. Angelo, morto di freddo su un marciapiede perché abbandonato dalle istituzioni, come anche le donne del nostro paese meritano rispetto. Non possiamo essere infangati da questo personaggio!”, dichiara Azione Frontale.

Oggi, la conferma. L’obiettivo prefissato dall’associazione sembra essere stato raggiunto: il concerto di Bello Figo è stato annullato.

 

 

 

 

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