Diffonde foto intima della compagna di classe, i genitori di lei lo aggrediscono

I genitori di una ragazza di 16 anni avevano schiaffeggiato il ragazzo che aveva diffuso una foto intima della figlia, ma questo li ha denunciati per lesioni personali. In questi giorni è iniziato il processo a carico dei gentiori

Non ci hanno pensato due volte i genitori di una sedicenne. Quando questa ha confessato di essere stata vittima di cyberbullismo, questi si sono piazzati all’uscita della scuola per tirare quattro sonori ceffoni al ragazzo che aveva diffuso una sua foto intima. Ma il giovane diciottenne non ci sta, e decide di denunciare i due. Succedeva a Novembre 2013, ed in questi giorni è iniziato il processo a carico della coppia.

E’ una caso particolare: la sedicenne avrebbe inviato una foto intima ad una sua amica, foto che poi è stata condivisa anche con il relativo fidanzato ed il suo compagno di banco. Da li, una diffusione virale in rete, che ha ricoperto a tappeto tutti gli studenti dell’istituto. La ragazza, già in difficoltà nella sua classe, si è vista chiamata “cagna” a più riprese, fino all’episodio più clamoroso, una grande scritta sul muro esterno della scuola: “sei una cagna”.

Uno svilimento che ha portato alla depressione, tanto che la giovane si è vista bocciata per le troppe assenze. Non voleva neanche andare a scuola, ed è stata costretta a continuare gli studi all’estero. Un vero e proprio dramma, che continua con la denuncia verso i due genitori, che si trovano accusati di lesioni personali.

All’altro capo troviamo il giovane diciottenne che avrebbe diffuso la foto. Il giovane infatti ha ammesso di averla inviata, ma non è l’unico responsabile della vicenda. Centrerebbe anche il suo compagno di banco, che a quanto pare avrebbe ricevuto per primo la fotografia direttamente dall’amica della giovane.

Situazioni del genere diventano sempre più frequenti, tanto da occupare interi fascicoli nelle aule di giustizia, coinvolgendo sempre più giovani e giovanissimi. Situazioni spesso sottovalutate dagli stessi ragazzi, e che finiscono per avere delle pesantissime  ripercussioni.

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