Via dei Sabelli: condomini costretti a vivere sull’oro di una voragine

Proseguono le vicende legali legate ai danni subiti dai condomini a causa della veloce demolizione. Danni riconosciuti, almeno parzialmente, ma non ancora riparatidanni subiti con la veloce demolizione; danni riconosciuti, almeno parzialmente, ma non ancora riparati.

E’ ancora aperta la vicenda dei danni al condominio confinante di via dei Sabelli, riconosciuti sul piano giudiziario il 7 ottobre 2016 con sentenza del tribunale. Tale atto condanna la Sabelli Trading s.r.l. alla immediata esecuzione degli interventi necessari alla salvaguardia dell’incolumità degli abitanti del condominio con cui condivide il muro parietale che affaccia sulla attuale voragine. Ricordiamo che le ex Fonderie oggi sono una voragine dove si affacciano case, famiglie, giovani, donne, anziani. Nonostante l’urgenza di tali interventi e il notevolissimo rischio, la proprietà Sabelli Trading s.r.l. ha presentato appello, che si discuterà il 15 dicembre, rimandando così l’intervento di riparazione e messa in sicurezza del muro in comune con il condominio accanto.

Le iniziative dei cittadini per sostenere le spese legali

Il comitato della Libera Repubblica di San Lorenzo si organizzerà, come altre volte ha già fatto, per sostenere le spese legali necessarie ai cittadini del quartiere impegnati contro la demolizione. Tra le iniziative di autofinanziamento, il comitato ha organizzato un mercatino di solidarietà. Esso si svolgerà sabato 17 dicembre, dalle 10.00 alle 16.00, presso il Nuovo Cinama Palazzo.

La storia

Le ex Fonderie Bastianelli, dopo un glorioso passato produttivo la cui testimonianza è ancora scritta nei tombini e nei lampioni della città, sono state abbandonate per lungo tempo.

Agli inizi del duemila la proprietà ha deciso di utilizzare la propria fortuna per fare un progetto speculativo: miniappartamenti al posto degli edifici preesistenti e del capannone di archeologia industriale in disuso. Il progetto passa poi alla Sabelli Trading s.r.l., che ne guida la realizzazione.

Nel frattempo dall’occupazione di Communia (oggi altrove) è stato proposto e praticato un altro uso, grazie al quale nell’aprile del 2013 il quartiere e la città hanno potuto conoscere gli spazi, le scale, le terrazze e gli affacci della fonderia. Si è praticato lo stare insieme, l’ideazione di nuove forme di utilizzo, la creazione di una biblioteca e di sale per studiare giorno e notte. Insomma una rivitalizzazione autentica, fino al triste sgombero, alla repentina demolizione e allo scavo, profondo e fangoso.

L’attuale voragine costituisce inoltre, e soprattutto, un pericolo per la sicurezza pubblica e ne denunciamo il rischio da anni, al fianco degli abitanti di via dei Sabelli che condividono con la proprietà un intero muro di spina. Questi abitanti di San Lorenzo hanno dovuto modificare quotidianità e stili di vita, e vivono nel terrore di evoluzioni tragiche, crolli e incontrovertibili cedimenti. Gli appartamenti dei condomini di via dei Sabelli sono letteralmente sull’orlo del precipizio e oggi sono in pericolo per i danni subiti con la veloce demolizione; danni riconosciuti, almeno parzialmente, ma non ancora riparati.

 

 

 

 

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