Alcune strutture scolastiche si presentano in modo indecoroso. Bidoni dell’immondizia stracolmi, incuria e degrado metteno a disagio gli studenti che si recano a scuola. Spesso le nostre strutture presentano danni esteriori, nel cortile, nelle classi, nelle mura e nelle scale anti-incendio.

Accade così anche alla scuola Ferrante Aporti, dove vi è un grosso alveare che minaccia le classi del liceo De Sanctis. Sul caso è stata fatta una segnalazione da Sveva Musumeci, coordinatrice del XV municipio di Lega Giovani, Daniele Catalano, coordinatore Lega Giovani Roma e Giorgia Gonnelli, Delegata Sbam Regione Lazio.

Nelle scuole mancano anche banchi, sedie, computer, luci… Il degrado nelle scuole non comprende solamente le infrastrutture o il materiale didattico, ma spesso anche il basso coinvolgimento dei ragazzi. Gli studenti sono scarsamente entusiasti dall’ambiente circostante e di alcune metodologie di apprendimento. Un modo per coinvolgere di più i ragazzi alla scuola è quello di portare dentro ad esse novità e idee. Lo studente deve sentirsi a suo agio dentro la scuola, così da poter intraprendere scelte fondamentali per il futuro.

Il sistema scolastico italiano deve essere riformato: manutenzione, didattica, alternanza scuola-lavoro e motivazione: questa è l’unica ricetta che può funzionare.

Filippo Alasia  

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