Derby Roma-Lazio, ultrà laziali con mazze e bastoni: un arresto

Oltre 1000 gli agenti impiegati nei controlli a tappeto per l'operazione sicurezza disposta dalla Questura di Roma in occasione del derby

Al fine di scongiurare il rischio di aggressioni e scontri tra gli ultrà delle due squadre, la Questura di Roma ha disposto operazioni di prevenzione in vista del derby Roma-Lazio del 4 dicembre impiegando oltre 1000 agenti delle forze dell’ordine, divisi in unità cinofile, artificieri, contingenti a cavallo e agenti muniti di metal detector portatili. Sono stati predisposti controlli anche ai caselli autostradali, nelle stazioni ferroviarie e negli aeroporti. I controlli sono serviti a individuare cinque ultrà laziali in possesso di mazze e bastoni, fermati la notte prima del derby.

Il fermo è avvenuto nelle zone del centro e gli oggetti sono risultati essere di effettiva proprietà di solo uno di loro. Per lui è scattato l’arresto, mentre i 4 compagni sono stati denunciati e per loro è scattata la misura preventiva dell’avviso orale. Il piano di sicurezza ha consentito di identificare anche più di 100 ultrà provenienti da diverse nazioni: Bulgaria, Inghilterra, Germania, Spagna, Francia, Polonia, Croazia e Svezia, in ordine di numero di tifosi (52 per la Bulgaria, 2 per la Svezia).

Al termine dell’incontro la Questura ha dichiarato che non ci sono state particolari criticità dal punto di vista dell’ordine pubblico e le operazioni di afflusso e deflusso sono state fluide. Il questore Nicolò D’Angelo ha inoltre ringraziato le forze dell’ordine per il massimo impegno profuso.

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