L’incidente stradale è avvenuto il 2 febbraio tra via di Porta Medaglia, incrocio via Ardeatina, intorno alle 11.40. Una carambola ha spezzato la vita di Matteo Balistreri, 19 anni a marzo, morto dopo un impatto violento tra il suo scooter Sh e un tir. Coinvolta nello scontro anche una Renault Laguna.

Gli altri due conducenti illesi, hanno avvisato tempestivamente i sanitari del 118 e gli agenti del IX Gruppo Eur della Polizia Locale di Roma Capitale, ma per Matteo il destino era già segnato. Arrivato all’ospedale san Camillo di Roma con codice rosso, nella notte il suo cuore ha smesso di battere.

La strada è stata chiusa fino alle 16:45 per i rilievi del caso e i mezzi sono stati posti sotto sequestro per valutare le responsabilità e le cause dell’incidente.

Matteo, era un ex studente della scuola Media Montezemolo in zona Eur Laurentina, nonché attaccante della squadra Juniores Nazionale dell’Ostiamare. In precedenza con la Maceratese e successivamente aveva iniziato la stagione con la maglia dell’Anzio. A dicembre il trasferimento ad Ostia, con i biancoviola che avevano visto grandi potenzialità nel giovane, classe 1998, già convocato con la nazionale Under 18 di Lega Pro.

Un lutto che subito fatto il giro del web e colpito tutto il mondo del calcio laziale. “Siamo certi che ora sarai lassù a correre e segnare, e a gioire come fatto nelle tue prime apparizioni con la maglia dell’Ostiamare. Siamo certi che brillerai angelo biancoviola. Il tuo sorriso, la tua umanità, il tuo talento, mancherà e mancherà ai tuoi compagni, al mister, ci mancherà a tutti”, il messaggio di condoglianze della società su facebook.

La bacheca di Matteo è continuamente riempita di messaggi lasciati da amici e conoscenti: “Riuscire ad accettare cosa sia successo, è veramente difficile, dopo aver passato un anno insieme lontani da casa eri diventato come un fratello, riuscivi a strappare un sorriso anche nei giorni più bui. Non ti dimenticherò mai fratello, ci vediamo dall’altra parte”, scrive Raffaele, compagno di squadra di Balistreri nella Maceratese. I ricordi di vita vissuta e le risate con gli amici hanno creato un collage di emozioni che resteranno soltanto un ricordo bellissimo della vita di Matteo.

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