Farnesina, Simonelli: “Stop assistenza alloggiativa per sfollati crollo.”

Roma Capitale non approverà più proroghe all'assistenza alloggiativa per gli sfollati del crollo di via Farnesina. Lo comunica il minisindaco Simonelli durante un incontro nella parrocchia di Ponte Milvio. C'è la possibilità di accedere al Buono Casa, ma i residenti temono un ISEE massimo troppo basso per accedere al beneficio.

Non ci saranno proroghe per l’assistenza alle famiglie che hanno perso casa nel crollo della palazzina in via della Farnesina dello scorso 24 settembre. Dal 31 gennaio 33 residenti evacuati dall’edificio che è stato demolito dovranno lasciare gli hotel di cui erano ospiti da settembre a spese del Comune. Le operazioni di demolizione sono concluse ma si attende l’ok della Procura e dei tecnici per poter consentire l’ingresso negli alloggi giudicati agibili.

Secondo Stefano Simonelli, presidente del XV Municipio “il Campidoglio dice che è impossibile emanare proroghe oltre gennaio. Abbiamo già fatto più del dovuto” ha detto ai presenti. Il minisindaco ha aggiunto che chiederà che i residenti possano accedere al Buono Casa, strumento però che come dicono dalla Caf Casa del Cittadino di Ponte Milvio di via Riano, fissa dei parametri redittuali davvero bassi, ed è probabile che pochissimi residenti possano beneficiarne. Nonostante la demolizione, la zona rossa permane. Con tanto di disagio al commercio, ai residenti e agli sfollati.

Lascia un commento

commenti