Femminicidio: uccise la moglie, condannato a 30 anni in abbreviato

L'omicidio risale allo scorso anno, quando Augusto Nuccetelli non accettò di essere stato allontanato da casa dalla moglie che aveva scoperto di essere stata tradita e la uccise. Oggi è stato condannato a trent'anni di reclusione

Trent’anni di reclusione per aver ucciso con quattro colpi di pistola la moglie, Assunta Finizio, raggiunta in un bar tabacchi in via di Lunghezza, alla periferia di Roma.

E’ la condanna inflitta in abbreviato ad Augusto Nuccetelli, fabbro di 52 anni, che il gup Massimo Di Lauro ha giudicato colpevole di omicidio volontario, premeditato e aggravato. Il pm Vincenzo Barba aveva sollecitato l’ergastolo.

Il femminicidio risale al 20 aprile dello scorso anno. Nuccetelli era stato allontanato da casa dalla moglie che aveva scoperto di essere stata tradita. E l’omicidio, secondo la Procura, fu portato a compimento dall’imputato per vendicarsi della decisione della donna.

Dopo il delitto, Nuccetelli si allontanò a piedi e quando venne fermato dalla polizia, confesso’ subito di esserne stato l’autore.

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