Fiumicino, sequestrata 1 tonnellata di pesce non tracciabile

La Guardia Costiera, nell'ambito di un blitz nelle strutture del porto di Fiumicino, ha sequestrato oltre 1000 kg di pesce di provenienza ignota

Un vero e proprio “mare” di prodotti ittici sequestrati dalla Guardia Costiera, a seguito di un blitz avvenuto nella struttura portuale di Fiumicino. Sono stati rinvenuti all’incirca 1025 kg di pescato non rintracciabile, poco più di una tonnellata.

Il controllo, durato per una settimana, è stato coordinato tra la Polizia di Stato, la Polizia Locale, la Capitaneria di Porto e la ASL 3. A seguito delle indagini, sono stati sequestrati dapprima circa 40 kg di pesci e molluschi, ed in un secondo momento un impressionante carico di circa 985 kg di pesci vari.

In entrambi i casi, è stata accertata l’impossibilità a rintracciare il pescato. E’ scattata una denuncia verso ignoti, ed anche due sanzioni dal totale di circa 3000€. Come se non bastasse, circa 777 kg del pescato sequestrato sono stati dichiarati “non edibili”, e quindi non adatti ad essere consumati dall’uomo.

Il pesce considerato avariato verrà portato al macero e smaltito. Il pesce risultato ancora commestibile invece sarà devoluto in beneficenza a delle mense, una che provvede pasti ai senza tetto della capitale e l’altra che assiste i terremotati.