Francesco Gabbani: ecco il “Karma” che ha percorso la sua vita

La vita di Francesco Gabbani prima di "Occidentali's Karma": negozi di strumenti musicali, una band lasciata e tanta paura di non farcela

A pochi giorni dalla chiusura del 67^ Festival di Sanremo continuiamo ad essere inondati dalle note del brano vincitore “Occidentali’s Karma” del carrarese Francesco Gabbani. Al di là dell’esito del Festival e dai gusti personali, siamo andati ad informarci su questo artista promettente, che “ha rapito” i nostri padiglioni auricolari. Andiamo perciò a vedere chi è Francesco Gabbani.

Galeotto fu un negozio di strumenti musicali, l’unico della zona a quanto pare, posseduto dai familiari di Francesco a Carrara. A 4 anni Francesco si avvicina alla batteria, forse per gioco o per una reale passione in vista, a 9 approda alla chitarra. L’artista ha lavorato anche come fonico e tecnico di palco.

A 18 anni firma il primo contratto di discografico con il progetto Trikobalto, insieme a Matteo Zarcone e Nicolò Zarcone. Il trio viene notato da Alex Neri e Marco Baroni dei Planet Funk che decidono di produrre il loro primo album.

La band intraprende iniziative ironiche, come la provocazione discografica con il brano “Scusa, c’è Ketto?”. Queste trovate portano il trio a salire sul palco dell’Heineiken Jammin Festival e ad aprire i live degli Oasis nel 2007. Nel 2010 arriva il secondo album della band, i primi successi arrivano con il singolo “Preghiera Maledetta”. Sempre nel 2010 i Trikobalto aprono un live agli Stereophonics e partecipano al Palafiori di Sanremo, ma in primavera Gabbani decide di abbandonare la band e di avviare una carriera da solista.

Bisognerà aspettare il 2013 per ascoltare un suo primo album ufficiale da solista, stiamo parlando di “Greitist iz”e due anni dopo Gabbani firma un contratto per BMG Rights Management.

Nel 2016 Gabbani partecipa al Festival di Sanremo nella categoria giovani, aggiudicandosi il primo posto, con il brano “Amen”, il resto della storia è noto a tutti.

Lo scorso sabato Francesco Gabbani si è inchinato davanti a Fiorella Mannoia per omaggiare il valore artistico indiscusso della cantautrice nonostante l’avesse oltrepassata nella votazione finale che lo ha decretato vincitore. La Mannoia si è aggiudicata il secondo posto con “Che sia benedetta” ed Ermal Meta è arrivato terzo con l’elegante brano “Vietato Morire”.

Occidentali’s Karma” ha conquistato il pubblico con le sue citazioni orientali e marxiane. Il testo è stato scritto dal paroliere, agricoltore, poeta e pittore, Fabio Ilacqua.

Se si tratta di un successo meritato o meno, non sta a noi deciderlo. Tuttavia bisogna augurare lunga vita a questo artista che, solo pochi anni fa, stava per abbandonare la sua carriera musicale a causa di risultati che tardavano a venire.

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