Giudizio immediato per Marra e Scarpellini

È stata avanzata dal pm Paolo Ielo la richiesta di giudizio immediato per Raffaele Marra, ex capo del personale del Campidoglio, e per Sergio Scarpellini, immobiliarista, arrestati il 16 dicembre scorso nell'ambito di un'inchiesta della procura di Roma su una presunta corruzione per funzione.

È stata avanzata la richiesta di giudizio immediato per Raffaele Marra, ex capo del personale del Campidoglio, e per Sergio Scarpellini, immobiliarista, arrestati il 16 dicembre scorso nell’ambito di un’inchiesta della procura di Roma su una presunta corruzione per funzione. A firmare il provvedimento il procuratore aggiunto Paolo Ielo ed il sostituto Barbara Zuin.

La vicenda in cui sono coinvolti i due indagati è quello dei 370 mila euro dati da Scarpellini all’ ex braccio destro della sindaca Virginia Raggi per l’acquisto di un appartamento nella zona dei Prati Fiscali, sequestrato dai Carabinieri lo scorso 19 gennaio. Per gli inquirenti quella donazione era finalizzata a far ottenere favori a Scarpellini alla luce della posizione occupata da Marra in Campidoglio. Entrambi gli indagati (Marra è sempre a Regina Coeli, nonostante la richiesta di scarcerazione avanzata dai suoi legali, mentre Scarpellini è detenuto presso il domicilio) hanno respinto l’ accusa sostenendo che la somma di danaro oggetto di contestazione costituisse un semplice prestito. (L’UNICO)

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