Grillo, Di Maio e il piano criminale cinese

Beppe Grillo indossava la mascherina già il 17 dicembre 2019. Semplice dono della preveggenza o frutto dei suoi intensi rapporti con la dittatura del Dragone?

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Riccardo Corsetto, Direttore L’Unico

Grillo sapeva dell’epidemia di Covid 19 già a dicembre dello scorso anno. Tanto da presentarsi in una conferenza stampa con la mascherina. Nostradamus impallidirebbe davanti a cotanta preveggenza. Ma è davvero preveggenza o Grillo sapeva tutto? I rapporti tra la Cina e il movimento 5 Stelle, del resto, sono molto stretti da quando Gigi Di Maio ha intessuto rapporti con la dittatura del Dragone per stimolare la cosiddetta Via della Seta.

Sia l’ex bibitaro, oggi ministro degli Esteri, che il comico genovese hanno avuto stretti rapporti nella seconda metà del 2019 con le più alte cariche del regime cinese. Ma già dal 2013, insieme al defunto guru Gianroberto Casaleggio, Grillo aveva rapporti a Roma con l’ambasciatore cinese in Italia. La politica estera del partito “giallo” italiano (nel colore un presagio), il Movimento 5 Stelle, ha da sempre strizzato l’occhio alla Cina. Facendo incazzare, non a caso e non poco, il presidente Trump e gli americani.

grillo mascherina
Articolo su Beppe Grillo che indossava la mascherina già a dicembre 2019.

Ed oggi, se fosse vero quello che pure non possiamo escludere, ossia che il virus sia uscito (per errore o dolo) da un laboratorio di Wuhan, è certo che la Cina ha nascosto al mondo la dimensione della minaccia che di lì a poco avrebbe invaso il mondo e la dinamica di come i fatti si sono svolti. Se in un condominio un inquilino provoca una strage per mancata manutenzione, sapete cosa succede? Che il regolamento condominiale e la legge lo inchiodano, alla meglio, per strage colposa, si accerta la dinamica di colpa (o dolo?) e il negligente (o doloso) paga gli altri condomini per i danni arrecati.

Con la Cina non è avvenuto nulla di ciò. L’Italia, governata da dilettanti allo sbaraglio filocinesi (Di Maio da oggi chiamiamolo Di Mao) non ha mosso un dito per chiedere al Dragone quantomeno la verità. Pur essendo l’Italia il paese europeo, tra l’altro, più colpito dal disastro pandemico. Sia in termini sanitari ma soprattutto economici. E l’Italia è uno dei paesi che proprio la Cina adesso sta comperando a prezzi di saldi natalizi. Dopo averci avvelenato i pozzi adesso ci colonizzano. Nel mercato immobiliare, quello a lotti, per indenderci, fatto di alberghi e blocchi di immobili sul territorio italiano, i primi arrivati con il notaio a seguito per comprare sono proprio i cinesi.

Insomma, Di Maio, Grillo e Conte, più che Via della Seta parrebbero aver imboccato la via della svendita fraudolenta. E quella mascherina, indossata da Grillo “Nostradamus”, è il simbolo di un dubbio che fa il paio con la presenza del comico genovese in tutti i contesti nefasti per le sorti dello stato italiano, della nostra res publica, come patrimonio comune, del popolo. Vi ricordate Grillo a bordo del Britannia? Il panfilo di Sua Maestà la regina Elisabetta, dove si tenne l’aperitivo con tutti gli “illuminati” e potenti della terra che avviarono la più grande stagione di privatizzazione della storia dell’umanità. Regalandoci e relegandoci ad un comunismo “rovesciato” (perché questo è il neoliberismo finanziario), dove l’assunto che la proprietà privata è un furto è stato sostituto dal suo speculare contrario: la proprietà pubblica è un furto.

Il destino di Grillo è conteso ambiguamente tra alleati comunisti: i cinesi, abilissimi però da tempo a giocare col capitalismo di Stato, e il neoliberismo occidentale, che ha divorato in vent’anni le fortune costruite dalla fatica e dall’intelligenza dei nostri antenati. La mascherina di Grillo grida vendetta e voglia di verità. Noi non crediamo alla coincidenza. E non ci crediamo per il fatto che Grillo, da sempre, è stato molto sottovalutato come naïf guitto di popolo, con arte e parte, ma sostanzialmente senza potere né rapporti. Non è così: Grillo è un uomo che ha rapporti ai massimi livelli con i signori del mondo, capace di fingere di essere loro nemico mentre in realtà esegue da anni i loro tre ordini fondamentali: incanalare la protesta, depotenziare la protesta, espropriare il protestante.

Diteci ora perché nel condominio Europa nessuno pretende di avere il risarcimento del danno dai cinesi. Per paura di una guerra mondiale? Perché di quella mascherina di Grillo nessun giornale tratta? Perché la Cina mentre il mondo è in ginocchio per un virus probabilmente ingnegnerizzato e liberato ha iniziato ad aggirarsi come uno sciacallo tra i cadaveri e le rovine d’Africa e d’Europa? Perché nessuno s’oppone, da noi, al pericolo giallo, oggi più che ieri imminente? La politica europea dovrebbe svegliarsi. Per spirito di auto conservazione e dovere di verità.

Riccardo Corsetto

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