Guidonia: sequestrati beni per 300mila euro ad uno spacciatore

L’uomo era stato arrestato nel mese di dicembre per spaccio di droga. I beni sequestrati sono risultati intestati fittiziamente ai genitori. Si tratta dell'ultimo atto di una lunga indagine cominciata lo scorso marzo

I carabinieri della compagnia di Monterotondo hanno eseguito oggi un provvedimento di sequestro preventivo nei confronti di un uomo, arrestato lo scorso 12 dicembre assieme ad altre 9 persone per spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione e violazione degli obblighi in materia di sorveglianza speciale. Tra i beni sequestrati risulterebbero una villa a Pichini di Guidonia Montecelio, un’auto e due conti correnti bancari per un valore complessivo di circa 300mila euro. I beni sequestrati, inoltre, risultavano intestati fittiziamente ai genitori.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Tivoli, era cominciata nel marzo 2016, dopo l’arresto di un giovane per possesso di hashish a Fonte Nuova. Gli sviluppi dell’indagine avevano portato alla localizzazione di un gruppo di persone dedito allo spaccio di droga – prevalentemente hashish e cocaina – nelle zone di Fonte Nuova e Mentana. In seguito, attraverso una serie di intercettazioni, controlli e pedinamenti, le indagini hanno consentito l’arresto di 12 membri della banda in flagranza di reato, oltre al sequestro di oltre 35 chili di stupefacenti vari.

Tutto ciò ha consentito, questa mattina, di procedere al sequestro preventivo nei confronti di un indagato, ora detenuto presso il carcere di Rebibbia.  Le indagini patrimoniali hanno consentito di accertare che l’indagato avesse la disponibilità di beni sproporzionati rispetto ai redditi dichiarati e, tali da farne presumere la provenienza illecita. Tale azione costituirebbe l’ultimo atto di una lunga operazione che ha portato all’arresto di 24 persone e al sequestro di un’ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. (L’UNICO)

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