Online il libro che fa tremare Renzi

E' il principale accusatore di Matteo Renzi e ha firmato il libro "L'usciere maledetto di Palazzo Vecchio". Ma Alessandro Maiorano rivela di essere stato un agente sottocopertura, un infiltrato al Comune di Firenze. "La Digos - accusa - mi ha sottratto le prove di una relazione con una ministra. Ma sulle Fondazioni abbiamo depositato alla Procura con Taormina quasi mille pagine

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“Puliva i gabinetti”, “spazzava le aule”, faceva il “fattorino” per il Comune di Firenze, ma secondo alcuni bene informati, “L’Usciere maledetto di Palazzo Vecchio”, al secolo Alessandro Maiorano, agiva sotto copertura. Uno 007 messo lì dai servizi per spiare. Sul suo cellulare ci sono i numeri di telefono di uomini potenti, guida una lamborghini gialla scarrozzando alcune tra le donne più belle del capoluogo toscano. Oggi – dice lui – sono considerato il “pericolo numero uno” dalla magistratura italiana. “Mi hanno dato il Segreto di Stato”, pubblichi questo documento (tira fuori un foglio che prescrive il Decreto ministeriale n. 415 del 1994), “lo sa quanti lo hanno il Segreto di Stato in Italia? Tre persone oltre Maiorano. Sa chi erano? Renato Vallazzansca, Felice Maniero e Salvatore Riina”. Che i documenti riguardanti Alessandro Maiorano siano coperti dal segreto lo notifica, a luglio del 2017, il Questore de L’Aquila Tommaso Niglio, al difensore legale di Maiorano che aveva chiesto un accesso agli atti.

“SU DI ME SEGRETO DI STATO COME RIINA, VALLANZASCA E MANIERO”

Documento inedito sul Segreto dei documenti inerenti la posizione di Alessandro Maiorano. A firmare è il questore de l’Aquila che conferma la presenza del D.M. 415 del 1994 circa i fascicoli amministrativi di Alessandro Maiorano. Il D.M. 415 dispone che alcuni “documenti (…) nella disponibilita’ del Ministero dell’interno e degli organi periferici dipendenti (siano) sottratti all’accesso in relazione ai casi di esclusione previsti dalla legge.

Adesso però tutti i segreti verranno fuori nel libro edito da Albatros. Sopratutto quelli che riguardano l’ex premier Matteo Renzi. Come ormai tutti sanno, Maiorano è divenuto il “peggior nemico” di Renzi dal 2014. Difeso da Carlo Taormina, l’ex usciere di Palazzo Vecchio ha depositato tantissimi esposti. Notissimo quello sulla casa dove Renzi alloggiava a via Alfani a Firenze, pagato dall’imprenditore Marco Carrai. Ancor più noto l’esposto sulla cooperativa Marmodiv di Tiziano e Laura Bovoli, che sfociò nell’arresto dei genitori per false fatturazioni.

IL LIBRO SARÀ PRESENTATO A FIRENZE L’8 SETTEMBRE

Ma adesso Maiorano esce con un libro bomba. Sul Bomba, come i fiorentini chiamano l’ex sindaco ed ex Premier. Al centro delle accuse di Maiorano ci sono i rapporti con l’ex ministro Maria Elena Boschi. “La Digos – racconta – dopo l’annuncio di questo libro, ha effettuato una perquisizione qui in casa mia. Hanno portato via computer e chiavette dove avevo custodite le prove della relazione sentimentale tra Renzi e la Boschi. Ma nel libro parleremo soprattutto delle Fondazioni. Per tentare di bucare quel muro di omertà intorno al giglio magico. Documenti alla mano. Le posso garantire che i giornali finalmente parleranno di fatti documentati ma censurati dal giornalismo e dal sistema dei media. Abbiamo depositato quintali di prove con Taormina. L’ultima denuncia l’avvocato me l’ha fatta firmare a settembre, è una bomba nucleare, c’è già un fascicolo aperto di 159 pagine, e dentro c’è di tutto. Soprattutto sulle Fondazioni. E nel libro sarà tutto nero su bianco”.

maiorano taormina
L’avvocato Carlo Taormina insieme ad Alessandro Maiorano

Il libro “L’Usciere maledetto di Palazzo Vecchio” sarà presentato a Firenze l’8 Settembre alle ore 17.00 al Grand Hotel Baglioni. È stato scritto insieme a Taormina e Giorgio Riccardini. Tra i capitoli vicende che toccano magistrati, massoneria, Renzi e il giglio magico. Facciamo nomi e cognomi, sarà una bomba nucleare. “Dopo Firenze, presenteremo il libro anche a Roma, in una delle sezioni del think tank StopEuropa a metà ottobre. Adesso Renzi lo ha querelato per stalking, oltre ché per diffamazione. Ma Maiorano non accenna a placarsi. “Intorno al leader di Italia Viva – dice – protezioni e muri di gomma impenetrabili, come sulla casa di via Nazionale, dove succedeva di tutto. Altro che Bunga bunga… Ma Renzi non è Berlusconi, e diversi poteri lo proteggono“.

Riccardo Corsetto 

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