Infernetto: convenzione annullata, chiude un asilo nido

A metà anno il Comune revoca la concessione Farmacap ad un asilo nido e ne causa la chiusura anticipata. I genitori non ci stanno

Il 2017 porta problemi alle famiglie dell’Infernetto. Infatti, l’asilo nido di via Enrico Bossi, convenzionato con la Farmacap, è stato chiuso dal Comune di Roma, dopo la revoca della convenzione arrivata in una riunione dirigenziale dello scorso 22 dicembre.

Chiara Marchesiello, madre di una delle bambine iscritte all’asilo nido, tuona contro il Comune: “È normale che la verifica di atti e documenti avvenga dopo il convenzionamento? Il Comune prima concede un servizio pubblico e poi controlla se ci sono i requisiti adatti?“.

L’asilo nido di via Bossi conta 22 bambini iscritti, tra i 4 mesi ed i 3 anni. Negli scorsi giorni, alcuni funzionari del Comune hanno contattato le famiglie dei bambini iscritti, comunicando la triste notizia ed invitandoli a cercare un nuovo asilo nido. Ma la Marchesiello continua: “molti dei nidi in cui i bambini devono essere ricollocati sono già pieni“.

L’assessore alla Persona, alla Scuola e alla Comunità Solidale Laura Baldassarre spiega: “Faremo un ulteriore approfondimento giuridico, nel rispetto delle norme, e capiremo se ci sarà la possibilità di un intervento di livello superiore“.

Intanto i genitori dei bambini iscritti chiedono una riapertura del nido già per il 9 gennaio. L’assessore Baldassarre risponde: “Valutiamo tutte le possibilità. Quindi con il coinvolgimento della Giunta possiamo intervenire“.