Innovazione, a “RomeCup” arriva il robot collaborativo

Torna nella capitale l'undicesima edizione della "RomeCup 2017" promossa dalla Fondazione Mondo Digital. Gare, laboratori, area dimostrativa, tavola rotonda, performance e talk interattivi saranno ospitati dalla macro area di Ingegneria dell'Università degli studi di Tor Vergata. Il terzo giorno finali e premiazione si terranno in Campidoglio

Dal 15 al 17 marzo, torna nella capitale l’undicesima edizione della “RomeCup 2017, l’eccellenza della robotica a Roma”, promossa dalla Fondazione Mondo Digitale con la formula del multi evento: gare, laboratori, area dimostrativa, tavola rotonda, performance e talk interattivi sono ospitati dalla macro area di Ingegneria dell’Università degli studi di Tor Vergata. Il terzo giorno finali e premiazione in Campidoglio.

In gara 142 squadre provenienti dalle scuole di 16 regioni italiane e di 2 paesi europei, con selezioni per i mondiali di robotica in Giappone (RoboCup 2017). Nell’area espositiva, accanto a più di 50 prototipi di centri di ricerca, start up, spin off e aziende, anche oltre 80 robot progettati nei laboratori delle scuole, che stanno preparando i giovani alle nuove sfide dell’economia digitale, aiutandoli a esplorare nuove professioni. Inaugura la manifestazione. Secondo i dati dell’International Federation Robotics entro il 2019 2,6 milioni di robot entreranno nelle fabbriche di tutto il mondo e 42 milioni di robot di servizio saranno acquistati per uso personale e domestico, creando opportunità di crescita e nuovi posti di lavoro.

Protagonisti indiscussi dell’undicesima edizione della RomeCup sono i ‘cobot’, i robot collaborativi, che aiutano a studiare, lavorano accanto agli uomini, sostituendoli nelle mansioni più ripetitive, supportano nelle cure in ospedale e nell’assistenza a domicilio. Lavorare accanto a robot intelligenti rende le attività digitalizzate più veloci e flessibili, e libera spazio e tempo per il pensiero creativo e la ricerca di soluzioni innovative.

È questo il tema della tavola rotonda ‘La forza lavoro del cervello’ che sarà seguita da composizione algoritmica e live performance. Nella seconda giornata, sempre in parallelo a gare e laboratori, due talk interattivi con dimostrazioni robotiche. Nel primo, dedicato al ‘Robot che riabilita’, contributi di spin off, aziende innovative, Ospedale pediatrico Bambino Gesù e programma di ricerca europeo MaTHiSiS (programma Horizon2020). Nel secondo talk focus su spin-off della robotica italiana: ‘Dalla ricerca all’impresa’, con contributi dagli atenei di Pisa, Napoli e Roma. Sfida tra robot domestici anche nell’originale workshop animato dalla ‘Sapienza’ di Roma. Nella terza giornata la RomeCup si sposta in Campidoglio per le competizioni finali e la cerimonia di premiazione.

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