Isole ecologiche, Ribera-Chirizzi (PD): “I 5 stelle un gruppo d’improvvisati”

Intervengono i consiglieri del PD, Marcello Ribera e Gina Chirizzi ne dibattito riguardante l'individuazione delle isole ecologiche nel territorio del Municipio XV. "Il Movimento 5 stelle un gruppo di improvvisati allo sbaraglio"

“Apprendiamo dal profilo FB del Movimento 5 Stelle che, per quanto riguarda l’individuazione delle isole ecologiche nel territorio del Municipio XV, il problema emerso consisterebbe in un errore di “trascrizione” di altre particelle. Tale “chiarimento” non è un vero e proprio “mea culpa”, ma addirittura l’ennesimo goffo tentativo di nascondere un errore dell’attuale maggioranza, addossando responsabilità alla precedente amministrazione”. È quanto dichiarano in una nota i consiglieri del PD del Municipio Roma XV, Marcello Ribera e Gina Chirizzi.

“Dalla suddetta nota – proseguono – si dichiara: “Le aree in questione fanno parte di un gruppo di aree già individuate dalla precedente consiliatura” e addirittura si afferma che avremmo dovuto “riconoscere” il loro errore. È assurdo quanto comunicato nella nota: nessuno in precedenza ha mai individuato le aree di un privato, né tantomeno quelle menzionate nel comunicato di “chiarimento” del Movimento 5 Stelle. Come si evince chiaramente dalla risoluzione n. 30, approvata in consiglio all’unanimità in data 27 ottobre 2015, nella precedente consiliatura tali aree non sono mai state proposte”.

“Chiariamo che “l’errore” non è stato commesso da noi – precisano Ribera e Chirizzi- , così come vorrebbe far credere il presidente Simonelli, ma dal Movimento 5 Stelle che su un atto ufficiale ha individuato e trascritto particelle appartenenti a un privato”.

“Nonostante tutto,  – spiegano – bene ha fatto il Presidente a chiarire, anche e soprattutto nei confronti del privato che il Movimento 5 Stelle di fatto ha coinvolto con “l’errore”. Sarebbe ora che chi governa questo Municipio si renda conto che amministrare un territorio così complesso non è un gioco, che gli atti ufficiali valgono per come protocollati e presentati e che l’attenzione nella redazione dei documenti è il minimo indispensabile per la tutela dell’amministrazione, per la credibilità della politica e per la dignità dei cittadini coinvolti. Per molto meno in una qualsiasi azienda privata, per un errore del genere, si rischierebbe il posto di lavoro”.

“Rimaniamo quindi sconcertati – precisano – da quanto afferma il Presidente del Municipio, che invece di richiamare i suoi a mostrare maggiore attenzione e responsabilità, cerca di mascherare l’incompetenza di un gruppo di improvvisati allo sbaraglio. È imbarazzante il tentativo di liquidare come “fantasiose ipotesi” il lavoro svolto dall’opposizione, che è frutto di una presa d’atto in riferimento alla proposta e alle particelle individuate e riportate in un atto ufficiale. Il Movimento 5 Stelle si assuma la responsabilità delle proprie azioni”.

“In ultimo – concludono – esprimiamo la nostra solidarietà nei confronti del cittadino privato coinvolto, suo malgrado, in una vicenda frutto ancora una volta dell’incompetenza e della superficialità degli esponenti della maggioranza”.

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