Covid, Italia record di morti. Ecco perché

Decalogo abbondante del perché l'Italia si è guadagna oggi il triste record di Paese in Europa col maggior numero di morti Covid

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Giuseppe Conte
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte
Riccardo Corsetto – Portavoce StopEuropa e direttore L’Unico
    1. Quando la Cina ci mandava il Covid, così come fa da decenni insieme a una valanga di merce di merda, tossica per la nostra economia e prodotta con il tempo e le mani dei bambini, Giuseppe Conte teneva aperti gli aeroporti, dando del razzista a chi chiedeva, per la salute pubblica, di chiudere i voli. Non solo dalla Cina, ma pure dagli scali che incrociavano il Dragone.
    2. Mentre Conte si faceva fotografare a mordere involtini primavera con una mano, con l’altra nascondeva documenti ufficiali sull’esistenza di una rischiosa pandemia in corso. Un atteggiamento che in un Paese civile, ma anche non civile, porterebbe dritti a forme di impeachment, e accuse per crimini contro la popolazione.
    3. L’Oms, con l’africano etiope Tedros, coprì tutte le bugie del gigante comunista, la Cina, dopo la diffusione dell’epidemia. Una Cina che foraggia a suon di Yuan l’africano Tedros, già ministro della Salute in Etiopia, in funzione del colonialismo economico avviato dalla Cina proprio nel Continente Nero. I legami tra Cina e OMS sono così “intimi” che Taiwan, odiata dalla Cina, è esclusa dai modelli sanitari di riferimento a livello mondiale. La piccola repubblica con capitale Taipei è boicottata dall’Oms perché i cinesi non la riconoscono come stato indipendente.
    4. L’Oms europea ha coperto il mancato rinnovo del Piano Pandemico dell’Italia.
    5. Ministri della Salute che scrivono libri invece di fare il ministro della Salute. Libri per altro fuori tempo e fuori senso. Libri sulla speranza – nomen omen – di uscire dall’epidemia proprio mentre ci stavamo infilando nella seconda ondata della  pandemia. Una sensibilità e un tempismo perfetto che costrinse qualcuno, sano di mente, a suggerire al ministro Speranza che forse era il caso di ritirare il libro dalle librerie.
    6. I percorsi di sicurezza negli ospedali italiani che non funzionano e che cambiano quotidianamente. Con reparti Covid e Covid Free mescolati come in una babele. Dove pazienti, infermieri, medici e familiari si infettano con la complicità del Governo Conte e della burocrazia.
    7. I miliardari tagli alla sanità che ci hanno fatto trovare senza dispositivi di sicurezza e  terapie intensive nel momento del bisogno.
    8. Corruzione e incapacità che ci hanno fatto rifornire di presidi sanitari inesistenti venduti da ambienti vicini alla mafia. Zingaretti docet, con le sue mascherine fantasma, ma non prima di aver brindato al non ce n’è Coviddi con Beppe Sala.
    9. RSA e le strutture per anziani, letteralmente abbandonate e inadeguate a rispondere all’emergenza, con la complicità di ASL in mano a direttori nominati non per meriti ma per appartenenze e aderenze politiche.
    10. Dittatura sanitaria nell’imporre protocolli terapeutici non verificati e privi di evidenza scientifica, a dispetto di altre cure, non autorizzate, e che qualche evidenza invece ce l’hanno. Vedi il caso della Clorochina vietata da Governo ed Aifa e riammessa dal Consiglio di Stato dopo il ricorso dei medici di base.
    11. DPCM folli che includono l’incomprensibile schizofrenia negli interventi di contenimento. Perché si bloccavano a giugno manifestazioni tipo il Giro d’Italia che si svolge lungo 4000 chilometri, ma contemporaneamente si consentiva alle discoteche di trasformarsi in incubatori esponenziali di Covid19. Come oggi che si chiudono impianti sciistici e le seggiovie che possono portare una persona per volta ma si tengono aperte le metro nelle grandi città.

È grazie a questo decalogo abbondante che l’Italia si guadagna oggi il triste record di Paese in Europa col maggior numero di morti Covid. I dati sono stati riportati dall’osservatorio della Johns Hopkins University: nel mondo sono 1,6 milioni i morti, a fronte di 71.349.508 infetti. L’Italia è il Paese più colpito d’Europa, con 64.036 decessi. Oggi superiamo il Regno Unito. Grazie al famoso modello Italia. Grazie al modello Conte.

Riccardo Corsetto
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