Italiani sveglia! Fuori dall’UE c’è vita. Storico accordo degli inglesi con Bruxelles

Protocollo a tutto vantaggio del Regno Unito. Dal primo gennaio del nuovo anno infatti si potrà entrare in Inghilterra solamente con un lavoro da almeno 25.600 sterline, pari a 28 mila Euro. Insomma dogane chiuse per i clandestini. Zero tasse e zero quote imposte da Londra: il cataclisma e le guerre commerciali vaticinate dai soloni di Bruxelles non si stanno verificando. Boris ha vinto ancora

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de felice exit
Diretto L’UNICO

di Riccardo CORSETTO

Toh, la Gran Bretagna ha chiuso gli accordi bilaterali con l’UE e non si è verificato per nulla quel cataclisma che avevano vaticinato i fanatici di Bruxelles. Segno che la Brexit più che un modello è una scelta politica, che non solo può essere replicata, dall’Italia per esempio, ma che non comporta la morte di chi questa scelta compie. L’accordo inoltre è storico perché sarà a Zero dazi e zero quote. Nessuna guerra commerciale insomma, a dispetto di quanto lagnavano le prefiche di Bruxelles. Quelli che fuori dall’UE non c’è vita. Ma cosa dite? Si vive meglio fuori. La Gran Bretagna ce lo dimostra. E l’Italia ce lo dimostrava. Per fortuna la storia e i grafici economici non sono opinioni, ma fatti.

Boris Johnson ha portato a casa un compromesso storico con l’Europa, tutto a suo vantaggio. Dimostrando che non c’è stato nessun NO DEAL. Anzi i vantaggi sono tutti dalla parte dell’uscente. A partire dalla pesca e dalla politica estera. Le flotte internazionali degli altri paesi, potranno entrare nel mare britannico ma dovranno rinunciare a un quarto di quello che pescano.

Sulla politica estera gli inglesi invece non hanno voluto mettere firme. Ed hanno ragione. Cooperazione sulla difesa e sicurezza non saranno coperte dall’accordo bilaterale perché giustamente gli inglesi non vogliono acconsentire alle politiche di ricatto e usura imposte con le sanzioni ai paesi che non rispettano i folli vincoli del Moloch Europa. Ciò non significa che tra Gran Bretagna e Unione Europea non ci sarà collaborazione. L’accordo prevede un programma dal 2021 al 2027 detto Horizon Europe in cui il Regno Unito contribuirà in solido al bilancio dell’Europa.

Ci sono programmi di collaborazione sull’Energia, sui trasporti ma quelli che interessano l’Italia riguardano particolarmente l’export. Il Regno Unito è il quarto sbocco per l’Italia, che vale 25 miliardi. Uno solo per il comportato vini e prosecchi. Tre miliardi e mezzo per il genere alimentare. I prodotti italiani continueranno a entrare in Inghilterra senza dazi. E ora cosa diranno i soloni di Bruxelles? Se non possono più dire che fuori dall’Europa, anzi fuori dall’Unione ci si condanna all’isolazionismo? La condizione che ha posto Boris Johnson per i dazi “zero” sulle merci in entrata è che le stesse rispettino gli standard di produzione e le certificazioni d’origine.

Il protocollo va a tutto vantaggio del Regno Unito sull’immigrazione. Dal primo gennaio del nuovo anno infatti si potrà entrare in Inghilterra solamente con un lavoro da almeno 25.600 sterline, pari a 28 mila Euro. Insomma dogane chiuse per i clandestini.

Stop ai 150 mila studenti Erasmus, dal nuovo anno, chi vuole andare a studiare in Inghilterra potrà farlo ma con modalità differenti. Insomma Boris Johnson, è il Trump europeo. Ha sconfitto i poteri forti, e ha dimostrato che fuori dall’Unione europea non solo c’è vita, ma è dentro che non c’è.

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