Labaro, quindicenne ricoverata per meningite al Bambin Gesù: “Nessun focolaio”

La studentessa dell'Itis Pascal è stata trasferita all'ospedale Pediatrico dal Sant'Andrea. Avviata la profilassi per una trentina di persone. I medici rassicurano: "Si tratti di meningite meningococca, dunque di ceppo batterico e non virale"

Si tratterebbe di meningite meningococca, secondo la diagnosi effettuata sulla studentessa quindicenne dell’Itis Pascal, ricoverata ieri a Labaro. La ragazza è stata ricoverata al Bambin Gesù e l’allarme, scattato tramite il policlinico Sant’Andrea, ha attivato tutte le procedure per la profilassi antibiotica per i compagni di scuola. La stessa profilassi è stata attivata tra i famigliari della quindicenne.

Un caso che ha riacceso l’allarme meningite sulla Capitale, anche se i medici rassicurano si tratti di meningite meningococca, dunque di ceppo batterico e non virale. È quanto si legge nel bollettino medico del nosocomio capitolino.

“Nel corso della giornata di ieri – si legge – le condizioni cliniche si sono stabilizzate e nella serata è stato possibile sospendere il supporto respiratorio. Stamattina la ragazza è vigile; rimane in terapia intensiva sotto stretto monitoraggio clinico e continua la terapia del caso, in attesa del trasferimento in unità operativa di degenza”.

Questa mattina, nella sede dell’istituto superiore di Labaro si è tenuta l’assemblea dei genitori e degli studenti con i medici della Asl Roma 1. I sanitari hanno spiegato che i laboratori non hanno ancora identificato il ceppo, che comunque è di provenienza batterica non virale. Chi ha effettuato il vaccino per il meningococco, dunque, è più sicuro, anche se la profilassi va realizzata in ogni caso. Per la trasmissione è necessario essere rimasti in stretto contatto con la ragazza per più di 4 ore, quindi la profilassi é prevista solo per i compagni di classe e i familiari. La profilassi si fa solo su prescrizione medica e comunque non si è considerati malati. Al momento – hanno dichiarato i medici della Asl – non c’è nessun focolaio quindi non bisogna creare allarmismi. La scuola non sarà chiusa e si effettueranno le normali procedure di aerazione dell’aula. (L’UNICO)

Lascia un commento

commenti